Multa di ferragosto

Guidare nel pieno rispetto delle regole imposte dal Codice della Strada sta diventando sempre più complicato. Dietro l’angolo, per il cittadino, c’è sempre una multa paradossale, un autovelox piazzato 2 metri dopo un segnale di limite di 50/h,  o un vigile travestito da cespuglio. Per carità, chi sgarra e viene “pizzicato” dalle Forze dell’Ordine è giusto che ne paghi le conseguenze, ma permettete che il malcapitato abbia, nel suo pieno diritto, la possibilità di incazzarsi.

Passi per le multe sacrosante che mi hanno appioppato in decenni di guida “spericolata”, ma collezionare tre contravvenzioni nel medesimo tratto di strada, dalla medesima polizia municipale e con le medesime contestazioni, fa girare un po i gingilli riproduttivi, specie se, in tutte e tre le occasioni, il limite orario è stato oltrepassato di ben… 1 Km/h.

Ennesima (ma temo non ultima) contravvenzione, mi è stata contestata il giorno di ferragosto, in pieno giorno, per aver violato l’ art.79 comma 4, del Cds, per aver circolato con luce anabbagliante destra non funzionante. A nulla sono valse le mie giustificazioni, mica mi posso fermare ogni Km per vedere se i fari funzionano, non importa se avevo a bordo la lampadina di scorta e l’avrei sostituita in un attimo. “Il codice non fa alcuna menzione su lampadine di scorta”, questa la lapidaria dichiarazione dell’irremovibile agente.
Ho fatto appello al Quinto Emendamento, minacciato di richiedere lo staus di rifugiato politico all’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite, di ricorrere all’arbitrato del CONI, al TNAS di Losanna, perfino di indire un referendum abrogativo. Tutto inutile.

 

Per quanto paradossale possa apparire, a ben guardare il Cod. della Strada, gli automobilisti non potrebbero fare alcuna manutenzione al veicolo posteggiato lungo la carreggiata, ne tanto meno continuare la marcia con l’obiettivo di raggiungere il più vicino punto di assistenza (circolerebbe in continua irregolarità). Interpretando correttamente il codice, non senza la conferma del solerte vigile, l’unica cosa rimasta da fare sarebbe chiamare un carro attrezzi per farsi trainare in tutta sicurezza fino alla più vicina autofficina, con il risultato di un salatissimo conto finale per una volgare lampadina (che tra l’altro già possedevo).

Ho solo potuto dichiarare che vendere o comprare le partite, costano ai colpevoli meno punti di penalità che quelli sottratti alla mia patente. All’affermazione del vigile “Le và di scherzare?” ho solo risposto “sì, io scherzo sempre quando vedo andare alla collettività (cioè in fumo), il guadagno di un paio di giornate lavorative”. Se poi ci aggiungiamo la mancanza di ferie e la precarietà del posto di lavoro, beh sì, c’è proprio da sganasciarsi dalle risate.

AH, DIMENTICAVO… BUONE VACANZE A TUTTI!



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3 Commenti su “Multa di ferragosto”

  • Bafan 20 Agosto, 2012, 23:24

    amare parole.. amara verità!
    Sparlano di crisi, aumentano le tasse e tolgono i sussidi, intanto le famiglie navigano in acque profondamente infestate da squali e lo Stato non fa altro che inventarsi leggi per vessare il ulteriormente il cittadino1
    Solo una cosa non mi è chiara.. ma lo stato non SIAMO NOI?
    Se la risposta è SI.. LORO CHI SONO?

  • Tina 24 Agosto, 2012, 10:21

    Ciao Bafan! Bentornato dalle vacanze.
    Non so se lo sai, ma nel mio paese esiste una pianta parassita chiamata “imela” che non ha i suoi veri radici, si impossessa dei alberi e si ciba con il loro “succo” senza nessun sforzo personale. Questa pianta non ha i problemi se non c’è pioggia, non ha bisogno di combattere per un spazio della terra perché vive per il conto degli altri alberi…gli succhia la loro “sangue” ed è più verde e fruttuosa del albero di cui si è impossessata. Magari stai pensando di che cosa parlo, o che questo caldo mi ha girato il cervello??? Cerco solo di toglierti dubbio dalle tue domande, ma in un’altro modo.

    E per le multe cosa dire??? Se vogliamo evitarle dobbiamo tutti studiare avvocatura, altrimenti non ci riesci di venire a capo.Inventano tantissime regole solo per prendere i soldi…chi li può sapere tute.

    Io non guido la macchina, vado sempre a piedi dove posso e se inventano qualche regola per i pedoni, vi prego, avvertitemi.

  • Bafan 24 Agosto, 2012, 18:14

    Ciao Tina e ben ritrovata!
    Ho capito bene quello che vuoi dire.. 😉

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