La Profezia di Celestino

La profezia multiLa Profezia di Celestino

di James Redfield


James Redfield pubblicò a sue spese questo libro, una straordinaria avventura alla ricerca del vero significato dell’esistenza!

Non vi erano grosse case editoriali dietro eppure il passa parola fece di questo libro un vero fenomeno editoriale

La gente lo comprò e lo lesse, e rimanendo colpita del contenuto, cosa che è stato anche per il sottoscritto, ne parlò con gli amici e gli amici ne parlarono con i loro amici, e UNICAMENTE grazie al tam tam dei lettori, la notizia di questa magica opera si diffuse in tutti gli Stati Uniti d’America!

In poche settimane più di centomila lettori avevano scoperto che il messaggio del romanzo dava un “senso” a quello che accadeva nella vita di tutti i giorni!

La profezia di Celestino è una parabola piena di verità che si legge come un avventura mozzafiato

TRAMA:

Un antico manoscritto,contenente nove chiavi per interpretare l’esistenza viene scoperto e diviene oggetto di studi e di ricerche

Il governo e la Chiesa peruviani cercano in tutti i modi di distruggerlo e perseguitano tutti coloro che sono in possesso di alcune sue parti

Uno psicologo americano si lascia coinvolgere nella ricerca del testo completo, per trovare il quale dovrà affidarsi al flusso delle “coincidenze” della vita di ogni giorno che, una alla volta interpretate, portano verso il proprio vero destino

La ricerca comincia sulle Ande e porta ad una sconvolgente scoperta tra le rovine nascoste nella foresta pluviale

Una volta trovate e comprese tutte e nove le chiavi si avrà una nuova visione della vita e di come sia possibile salvare il pianeta, le sue creature, la sua bellezza

Questo libro da speranza e .. brividi… perché le sue profezie si stanno davvero già realizzando!

E’ il momento giusto per ascoltare e per cominciare il viaggio che darà un senso nuovo alla vita


Opinioni personali:

Questo non è un vero libro di avventura, ma un saggio messo in forma di romanzo.. è un manuale verso una nuova consapevolezza del mondo che ci circonda!

Questo è il segreto di un successo silenzioso e senza tanti clamori, fatto di gente che ha letto è capito il cammino illustrato dal libro!

Il primo fondamentale messaggio è che nella vita non esistono “COINCIDENZE” e nulla accade davvero per caso!

Preso coscienza di questo si può iniziare il viaggio verso le altre illuminazioni imparando un nuovo modo di interfacciarsi con il mondo circostante, traendo forza nella natura e non dalla quotidiana “lotta per l’energia” , causa ultima di litigi ed inutili confronti con i propri simili!

Consiglio davvero di cuore la lettura di questo libro, che  si lascia leggere tutto di un fiato, incatenando il lettore nelle spire di un avventura intrigante!

Da non perdere!


Celestino

Un piccolo assaggio:

La Prima illuminazione

“..Nel frattempo era arrivato il pranzo. Restammo in silenzio alcuni minuti ad assaggiare le nostre pietanze mentre il cameriere ci versava il vino. Charlene si allungò per prendere un pezzo di salmone dal mio piatto, arricciando il naso e ridacchiando. Mi accorsi di quanto mi trovassi a mio agio con lei.

«Va bene», esclamai. «In cosa consiste l’esperienza che stiamo cercando? Che cos’è la Prima Illuminazione?»

Esitò, incerta su come iniziare.

< <È difficile da spiegare. Il sacerdote l’ha messa in questi termini: ha detto che la Prima Illuminazione avviene quando ci rendiamo conto delle coincidenze che si presentano nella nostra vita.»

Si chinò verso di me. «Hai mai avuto un presentimento o un’intuizione a proposito di qualcosa che volevi fare, di un cambiamento che volevi imporre alla tua esistenza, senza però sapere come metterlo in pratica? E poi, dopo che te ne sei quasi dimenticato concentrando ti su altre cose, improvvisamente incontri qualcuno, leggi qualcosa o finisci in un posto che ti conduce proprio a quella stessa opportunità che avevi immaginato …

«Bene», continuò. «Secondo il sacerdote queste coincidenze avvengono sempre più frequentemente, colpendoci più di quanto ci si aspetterebbe dal caso puro e semplice. Sembrano dovute al destino, come se la nostra vita fosse guidata da una forza inspiegabile. L’esperienza provoca una sensazione di mistero ed eccitazione, e come risultato noi ci sentiamo più vivi.

«Il sacerdote mi ha spiegato che si tratta dell’esperienza che abbiamo solo intravisto e che adesso cerchiamo di rivivere in continuazione. Ogni giorno sempre più persone si convincono che questo misterioso movimento sia reale e abbia un significato, e che ci sia qualcosa oltre la vita di tutti i giorni. Questa presa di coscienza è la Prima Illuminazione.»

Mi guardò ansiosa, ma io non dissi nulla.

«Non capisci?» mi domandò. «La Prima Illuminazione è la nuova considerazione del mistero che circonda la vita di ognuno su questo pianeta. Viviamo queste strane coincidenze e anche se non le comprendiamo sappiamo che sono reali. Esattamente come ci accadeva durante l’infanzia, ci rendiamo conto che esiste un lato della vita che non abbiamo ancora scoperto, qualche altro processo che si sta svolgendo dietro la facciata esteriore!»

(Estratto da “La Profezia di Celestino” di James Redfield Copyright 1993 by James Redfield)

A proposito dell’Autore:

James Redfield vive e lavora nel sud degli Stati Uniti!

Nato il 19 marzo del 1950, è un americano autore, professore, sceneggiatore e produttore cinematografico.

Si distingue per il suo romanzo La profezia di Celestino, un romanzo che fa parte del movimento New Age

Pubblica mensilmente una rivista chiamata The Celestine journal contente le sue riflessioni sulla rinascita spirituale del nostro pianeta

L’autore ha scritto anche  il seguito:  La Decima Illuminazione

Alcuni Link:

Sito ufficiale

James Redfiled su Wikipedia




Riguardo l'autore dell'articolo posso dirvi che..

ha scritto 847 articoli su BAFAN.IT.

Nato uomo, visse da simpatico umorista, mori e fu sepolto e non si seppe più nulla di lui per millenni!! Accadde un giorno, in uno sperduto villaggio, che un ragazzo di cui ignoriamo il vero nome, si risvegliò da una grave malattia con una nuova coscienza di se e del mondo. Lo shock, provocato da un eccesso di bilirubina nel sangue, aveva causato in lui un amplesso cerebrale in grado di riportare in vita Bafan, il guerriero della lingua, che armato di ironia e sagacia è in grado di svelare la realtà nascosta sotto la crosta dell’apparenza! Ulteriori INFO sull'autore

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9 Commenti su “La Profezia di Celestino”

  • Tina 16 giugno, 2009, 13:27

    Mi piacciono molto libri di questo genere. Se lo trovo, lo leggerò sicuramente,
    Grazie per la dritta 😆

  • Bafan 16 giugno, 2009, 14:26

    E’ anche questo più di un libro.. qui l’autore l’ha chiaramente detto, ed in oltre è stato la guida per il movimento New Age degli anni a cavallo il nuovo millennio!
    Sotto forma di un racconto di avventura, l’autore ci illustra un nuovo modo di vedere il mondo e le meraviglie che ci circondano e sopratutto ci invita a prendere atto della consapevolezza che le “coincidenze” non esistono!
    Tutti abbiamo un cammino ed uno scopo.. l’importante è trovarlo!
    😉

  • Tina 18 maggio, 2013, 16:28

    L’ho trovato con tanta fatica e sono rimasta meravigliata di quanto ho letto. Mi è piaciuto il misto dell’avventura e saggezza, ma mi sono accorta che alcune delle “illuminazioni” le avevo già comprese molto tempo fa…credo sia “colpa” dei tantissimi libri che ho letto.

    Le coincidenze? Non so per certo se esistono, ma di sicuro si possono cogliere certe occasioni se si ripetono, sempre se siamo in grado di riconoscerle. Noi ci siamo trasferiti grazie alla coincidenza che abbiamo conosciuto, tramite web, il nostro amico “scaccomatto” e posso dire che non mi pento per niente. Ancora non ho capito quale coincidenza mi ha portato a conoscenza di te Bafan, ma spero che scopriremo. ^_^

    Credo che sia vero che la bellezza dà la forza e l’energia invisibile al corpo, perché nella natura (e non solo), vedendo tutta la bellezza che ci circonda, fà sì che si stia meglio (almeno io sto meglio qui che essere in una città tutta cementata e puzante dallo scarico delle macchine), e con i polmoni pieni di aria pulita di sicuro può venire la voglia di cambiare e di fare qualcosa di diverso nella vita, oppure semplicemente di andare a capo al mondo…un semplice esempio: non è lo stesso vedere un giardino abbandonato, pieno di erbacce e serpenti che da vedere un giardino pieno di fiori, pulito e ordinato…spostare i nostri pensieri ad una cosa bella significa dimenticare al momento i nostri problemi concentrandosi a qualcosa di positivo e con questo possiamo migliorare la nostra quotidianità, cioè rendere la nostra vita più bella di come ci sembra realmente e con questo anche (perchè si diventa di buon umore) migliorare il nostro comportamento con le persone e le cose che ci circondano. Litigando e stando sempre di pessimo umore si spreca la nostra energia, si distruggono le cose, le amicizie, la famiglia ecc; se fossimo pronti all’accordo con il sorriso e cercassimo in modo aperto il nostro posto sulla terra e nella società, credo che potremmo fare tante cose buone….spostare anche le montagne se necessario.

    L’uomo è in continua evoluzione, spero al meglio, ma anche la storia fa parte di questo processo. L’uomo dovrebbe avere la conoscenza, almeno scarsa, di come sono andate le cose nelle ere passate, cioè come si è evoluta la terra, l’uomo, la tecnologia, la scienza e tutto quanto abbiamo oggi. Questo normalmente dovrebbe indurre che un pezzetto del nostro cervello primordiale diventi moderno ed intelligente: l’intelligenza di usare la tecnologia e la scienza moderna per il bene e non per la distruzione o per fare esperimenti di qualsiasi tipo. La storia è necessaria per farci vedere come siamo stati stupidi nel passato e per poter cambiare le cose mal fatte in cose migliori in futuro, perché il futuro è importante… nel passato non si ritorna, ma il futuro ci aspetta. Lo dobbiamo creare da soli e dipende da noi in che modo.

    Ho letto questo libro tutto d’un fiato e l’unica cosa che non ho capito bene è la nona illuminazione che parla della tecnologia…siccome non ho una mente tecnologica, sò solo che parla alla fine di un mondo senza soldi, ma anche senza pensieri per l’esistenza e viveri, ciò sarebbe il massimo che la gente potrebbe fare per l’umanità, ma non ho capito come arrivare a questo concetto.

    C’è anche la decima illuminazione nella biblioteca ed è prossima da leggere…ci sono anche le altre due, ma anche senza leggerle credo che posso scoprire il messaggio che lo scrittore vuole mandare alla gente. La nostra terra, non importa se è nata dalle reazioni chimiche o dalla mano di Dio, è la fonte della nostra vita che ci ha dato tutte le risorse necessarie per vivere, lavorare, creare ecc. senza obbiezioni e noi l’abbiamo ricambiata solo con sfruttamento. Ci dobbiamo fermare e ripensare alle conseguenze che questo nostro comportamento fa alla terra. Dobbiamo cominciare a ricambiare il bene che ci dà da secoli senza egoismo, se no, rischiamo di distruggerla e di rimanere senza una fonte importante per la nostra esistenza. Distruggendo la terra, gli animali e la meravigliosa bellezza di un tramonto, di un fiore o di una farffalla, distruggeremo noi stessi.
    Ma non solo la Terra è importante, lo è anche la razza umana che deve comprendere il suo valore. Da sempre esistono gli uomini che si credono migliori degli altri e vogliono dominare e controllare tutto. C’è troppo potere di pochi uomini e troppa sofferenza di tante persone, e mi domando fino a quando durerà un comportamento così sleale.
    Siccome siamo anche la razza intelligente, credo sia già arrivato il momento di comprendere che gli uomini sono tutti uguali, a parte il colore della pelle e l’orientamento religioso, tutti noi sulla Terra abbiamo gli stessi bisogni e, più o meno, uguali sogni da raggiungere nel corso della nostra vita.
    Allora basta più con questo comportamento dominante e prepotente:
    -sulla Terra: La Terra non deve essere sottomessa all’uomo perché da secoli ci dava tutte le sue risorse possibili;
    -sugli uomini: perchè siamo tutti nati nello stesso pianeta e siamo uguali in tutti gli aspetti;
    Non dobbiamo dimenticare che non esiste un’elisir di vita eterna e che nella bara non portiamo niente che abbiamo avuto nella vita (nè soldi, nè potere, assolutamente niente), perciò è meglio fare le cose giuste e lasciare un mondo migliore alle generazioni future.

    La religione, vera e pura, può aiutare a comprendere il bene che bisogna fare, ma non dobbiamo lasciare a Dio che sistemi le cose in nome nostro perché siamo noi adesso i “creatori” e i consumatori della Terra. Una volta compreso il messaggio che siamo noi sulla terra e non Dio, che tutto bene o male che succede alla terra succede anche alla razza umana e per la mano della razza umana, credo che si fermerebbero anche le guerre tra le nazioni e le infiammazioni fra le religoni.

    Potrei scrivere ancora molto di questo libro, ma in ogni caso è meglio che lo leggiate da soli…lo consiglio specialmente ai nostri politici e alla gente che come unica religione hanno quella del profitto e del potere.

  • Bafan 20 maggio, 2013, 0:47

    CIao Tina.. che lungo commento! 😯
    Allora.. da dove cominciamo?

    Le illuminazioni sono un percorso progressivo, un cammino a tappe che ognuno deve intraprendere da se e che porterà poi al risveglio generale della società!

    Ovvio che qualche illuminazione la comprendi, mentre altre no.. si tratta di un cammino!

    Nelle altre illuminazioni, ovvero gli altri libri, troverai trattato anche il tema della vita oltre la morte, con una bellissima interpretazione dell’inferno!

    Per quanto riguarda l’illuminazione della tecnologia, non la ricordo nello specifico, ma quello che è certo è non possiamo andare avanti in eterno con questo tipo di società, incentrata sul denaro come scambio, perchè un giorno, nemmeno troppo lontano, le macchine faranno tutto il lavoro che serve e mancherà la merce prima di scambio, IL LAVORO! (già ne vediamo i frutti!)

    Se prima in un’ipotetica fabbrica XXX servivano 100 operai per produrre, oggi ne bastano 10, e domani 0!

    SE agli industriali può fare piacere produrre senza operai (meno spese e meno problemi), mi pare ovvio che in un mondo del genere tutti avranno da vendere e nessuno da comprare!

    Se la gente non lavora, non guadagna e dunque non compra.. mi pare ovvio!

    Ma non devi pensare che sia solo un problema di comprare beni utili o inutili; il vero problema è VIVERE, MANGIARE, BERE.. un popolo affamato fa la rivoluzione, cantava Gianburrasca!

    Nascerà dunque il bisogno di riscrivere il nostro mondo , il nostro tipo di società, cosa che ovviamente non vorrà chi detiene dei privilegi, le caste, ma sarà un processo comunque inevitabile!

    Per quanto riguarda le coincidenze.. è vero che ogni incontro può celare un messaggio da scambiare, che non è detto sia bilaterale (magari sei tu che dovevi darmi un informazione), è non detto, sopratutto, che la parte interessata riesca a recepirlo; queso è chiaramente scritto!

    Solo con la coscienza di questo si può cogliere il messaggio da dare o ricevere, altrimenti diventa difficile e casuale che questo avvenga!

    Quindi, nel nostro caso, magari lo scambio è già avvenuto, o magari, dico magari, la parte interessata non lo ha colto!
    Ciao TIna, lieto di scambiare opinioni con te! 😉

  • Tina 23 maggio, 2013, 17:32

    Ciao Bafan, questa volta ho superato me stessa, ma a volte mi colpisce l’ispirazione e non riesco a fermarmi…potrei scrivere un libro commentando il libro letto.

    Si, le illuminazioni sono, come dici tu, un camino a tappe, e credo che come si invecchia cosi si diventa più saggi (diciamo più illuminati), o magari solo vediamo le cose in un modo molto più diverso che in gioventù. Più che altro credo che ci si stufa di lavorare sempre per sopravvivere, anzi si lavora sempre per gli altri che ci prendono in giro continuamente….a me fa male molto di più questa ingiustizia che chiunque altra cosa. Poi il lavoro manca per tutti, e per questo che non avevo capito il concetto della tecnologia. Se manca il lavoro chi alla fine sarà in grado di comprarla o di comprare ogni cosa? Chi lavorerà per quelli scelti – solo i robot? In che modo credono di sopravvivere anche loro stessi? In che modo il scrittore ha visto che si offrono nuovi posti di lavoro?

    Da un parte la tecnologia è benvenuta e dall’altra corre troppo veloce. E’ un bene avere l’aiuto della tecnologia ma non si dovrebbe accettare che si scambia con l’uomo e cosi diventa più importante e preziosa dell’uomo. Ma come vedo la tecnologia è diventata già un obbligo – obbligo di avere un computer, obbligo di internet ecc…spostano tutto su un mondo virtuale e la si chiudono, cosi se avrai da denunciare qualcosa oppure di reclamare qualche bolletta o altro non trovi nessuno con cui parlare in persona. A chi ti rivolgi? Chi ti risponde? Alla fine si domanda – avremo i nostri diritti che ci spettano?

    Le cose possono essere molto facile e non so perché noi (più che altro quelli al potere) le facciamo sempre più complicate. Alla conclusione che la storia si ripete continuamente, cioè quando la gente non ha niente più da perdere deve per forza scoppiare qualche tipo di rivoluzione – cambiano solo i motivi, l’arma e i nomi dei regimi successivi. Io, sinceramente, volevo immaginare un modo diverso, molto più civile e umano per risolvere questi problemi e per questo mi sono trovata in un vicolo cieco. Pensavo che il scrittore ci dava una soluzione dove nessuno non si farebbe male e per questo mi arabiavo perché non riuscivo a trovarla.

    Di nuovo continuo scrivere troppo, sarebbe meglio di fermarsi….che poi non si tratta solo della tecnologia o di lavoro, ci sono tante altre cose che non mi sembrano più normali e giuste. I soldi sono diventati tutto il nostro mondo e l’umanità e i tutti valori civili piano piano spariscono.

    Ciao Bafan, a presto!

  • Bafan 23 maggio, 2013, 20:14

    No, Tina, non hai capito!
    Lo scrittore non parla di rivoluzioni violente, ne dell’uso della forza per il raggiungimento dei traguardi (quello l’ho aggiunto io, perchè sempre finisce che risolviamo i problemi ammazzandoci tra di noi) , ma di consapevolezza!

    Nel libro è previsto che quando tutti raggiungeranno la comprensione, il mondo, inteso come società, evolverà…dovrà farlo!

    Comunque se leggi gli altri libri avrai le risposte che cerchi; le illuminazioni sono meglio spiegate negli altri volumi!

    Tornando al discorso della tecnologia; questa serve all’uomo laddove l’uomo decide che può stare meglio con la tecnologia e non dove i POTENTI decidono che possono guadagnare più soldi con la tecnologia!

    Un mondo che produce benessere, grazie alla totale gestione tecnologica dei servizi, è un mondo dove l’uomo non ha bisogno di lavorare per produrre!
    E’ la famosa “era dell’acquario” dei movimenti new age.
    L’uomo non dovrà più lavorare per produrre (non stiamo parlando di oggi, ovviamente, ma di un futuro non tanto remoto); Infondo chi lo ha scritto o deciso che siamo nati per fare gli schiavi?

    L’evoluzione della nostra società, ribadisco, sarà una conseguenza naturale, che ovviamente chi trae ricchezza da questo stato di cose,cercherà di fermare, ma alla fine, se l’uomo non sarà più necessario nel flusso produttivo di oggetti e cibo, perchè dovrà lavorare?

    A cosa serviranno i soldi, che ricordo a tutti, SONO UN INVENZIONE UMANA?

    Ma il libro non parla di questo… il libro introduce concetti diversi e nuovi.

    L’energia ad esempio, se ricordi nel libro è scritto che oggi lottiamo per rubarcela a vicenda, e non stiamo parlando dell’energia elettrica, ma di quella psicofisica!

    Litighiamo per vari motivi, ma la verità è che ci stiamo solo rubando l’energia, perchè non sappiamo/non siamo in grado di prelevarla dall’ambiente circostante!

    Se ricordi, nel libro, i personaggi si aiutano a vicenda, scambiandosi energia, donandola a chi deve prendere una decisione, cosi che faccia la scelta più illuminata!

    Scusami se vado un po a tentoni, ma sono passati davvero tanti anni dall’ultima volta che ho letto quel libro! (più di 13)

    Personalmente non ho superato che le prime illuminazioni, ma questo ancora oggi, mi aiuta molto!

    Il mio fraterno consiglio è quello di proseguire nella lettura degli altri volumi, magari in ordine!

    Vedrai che molti dubbi ti saranno risolti; poi, viviamo in un mondo grigio e aggressivo e non è facile parlare di amore, fratellanza e di una società diversa!

    QUI SI AMMAZZANO solo perchè il loro DIO ha un nome differente!
    C’è chi lo chiama A e chi lo chiama B; parlano di DIO e uccidono altre persone.. forse dovrebbero parlare di altro! (6)

  • Bafan 23 maggio, 2013, 20:15

    Age of aquarius
    http://www.youtube.com/watch?v=N9oq_IskRIg

  • Tina 30 maggio, 2013, 12:34

    Infatti non siamo nati a essere schiavi, ma in mondo d’oggi io mi sento una schiava. (6) Potrei scrivere ancora tanto su questi argomenti, ma meglio che mi metto a leggere….ho presso la Decima illuminazione.

    E poi, Bafan, ho capito tutto tranne la tecnologia….e non mi importa tanto di capirla perché poi non ci arrivo a tanto…questo sarebbe un futuro molto lontano e io non vivrò cosi a lungo. Sono più importante le altre illuminazioni per una vita migliore, ma ti posso dire anche che, secondo me, è difficile che l’uomo raggiungerà una consapevolezza e la comprensione generale perché sempre nel mezzo si trova qualcuno chi vuole rovinare tutto. Hai guardato il film “Demolition man”?? Era tutto bello ed ideale, senza criminalità e per forza da qualche parte deve sbucare qualcuno (di quelli potenti) per rovinare tutto. Nei film, alla fine, finisce tutto bene ma in realtà si scatena tutto sulle spalle degli innocenti. 🙁

    Ci sentiamo dopo la Decima Illuminazione….. 🙂

  • Bafan 30 maggio, 2013, 15:46

    Buona lettura! 😉

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