La bella via.. quando il troppo stroppia!

Vi abbiamo più volte, attraverso queste pagine, segnalato e raccontato delle bizzarrie degli artefatti umani, fossero esse abitazioni, ponti o strade

Questo un po per segnalarvi alcune mete da visitare, un po per ammirare alcune creazioni, più o meno artistiche, più o meno intelligenti, fatte o modellate dall’uomo

Oggi vi raccontiamo della “bella via”, una storia reale che ci mostra come qualcosa di carino possa essere rovinato dalla troppa attenzione, o meglio da un tentativo maldestro di fare del meglio il migliore

Ci troviamo in Belgio e la “bella via” è il nomignolo dato dagli abitanti del posto ad una stradina quasi di campagna, ma dalle origini antichissime (fu realizzata dagli antichi romani) che da Braives porta a Moxhe, due cittadine fiamminghe in provincia di Liegi



Visualizzazione ingrandita della mappa

Cinque chilometri che si dipanano per i sonnolenti campi ed i dolci colli della zona sino al giorno in cui il ministro dei lavori pubblici, (che però ha rimandato al mittente le accuse) insieme alla società che gestisce la manutenzione delle strade della provincia di Liegi e le autorità locali, decidono di ristrutturarla

Dopo studi di alta ingegneria, 300 mila euro di spesa e mesi di lavoro ecco l’inaugurazione dell’ex strada romana ed ora anche ex “bella via

I residenti nono potevano credere ai loro occhi ne prima di averla percorsa ne tanto meno dopo averlo fatto: i famosi bei 5 km della zona erano divenuti di colpo un ammasso di segnali stradali, ben 250, e di isolotti, ben 27

La bella via era divenuta pressoché impraticabile, stretta com’era ed in ultima analisi pericolosa!

Pensate che appena il giorno dopo l’inaugurazione c’è stato il primo incidente stradale!

Inoltre..

La strada, concepita per instradare il traffico merci su quattro ruote, risulta in ultima analisi impercorribile dai tir per le ridotte dimensioni della carreggiata e dai numerosi restringimenti degli isolotti, cosa che impedisce anche il transito dei mezzi spazzaneve, più che indispensabili in questa regione nei lunghi mesi invernali

La strada, divenuta ora “la più pazza del mondo” è divenuta famosa al mondo grazie al filmato realizzato e pubblicato da un arrabbiato  cittadino della zona, poi rimosso per volere del ministro, citato nel video

Qui di seguito trovate il filmato ripubblicato su Youtube da un utente  di nazionalità  russa

Non vi resta adesso, se vi capitasse di transitare in loco, di visitare la stra più pazza d’Europa.. almeno sino ad oggi!

Buona visita a tutti!

( Clicca qui per trovarla su Google Maps )



Riguardo l'autore dell'articolo posso dirvi che..

ha scritto 866 articoli su BAFAN.IT.

Nato uomo, visse da simpatico umorista, mori e fu sepolto e non si seppe più nulla di lui per millenni!! Accadde un giorno, in uno sperduto villaggio, che un ragazzo di cui ignoriamo il vero nome, si risvegliò da una grave malattia con una nuova coscienza di se e del mondo. Lo shock, provocato da un eccesso di bilirubina nel sangue, aveva causato in lui un amplesso cerebrale in grado di riportare in vita Bafan, il guerriero della lingua, che armato di ironia e sagacia è in grado di svelare la realtà nascosta sotto la crosta dell’apparenza! Ulteriori INFO sull'autore

Articoli correlati

  • Miti&Leggende: inizia qui il nostro viaggio nella storia e nel mistero!Miti&Leggende: inizia qui il nostro viaggio nella storia e nel mistero! Una nuova, l'ennesima categoria, nel nostro portale sempre più variegato e pluritematico! Un nuovo viaggio che ci sentiamo di intraprendere lungo una strada che conosciamo bene e che amiamo, quella del mistero, della leggenda; quel misto […]
  • Tutti al mare…, tutti al mare…Tutti al mare…, tutti al mare… Ti lamenti perchè la spiaggia in cui stai passando le vacanze è troppo affollata? In mare c'è troppa gente non riesci a farti due bracciate? Allora non hai ancora visto questa.
  • Le piste di atterraggio più curiose e pericoloseLe piste di atterraggio più curiose e pericolose Della serie "gli aeroporti più curiosi del mondo", eccovi un gentile omaggio che mostra una compilation delle piste di atterraggio più "alternative" che, vi auguro, non dobbiate mai provare.
  • The who e la pazzia di Keith MoonThe who e la pazzia di Keith Moon Erano gli anni in cui le trasgressioni erano il motore per un'intera generazione rock e lui sarebbe diventato il miglior batterista di sempre fra strumenti distrutti e alberghi devastati.
  • Quando la velocità uccideQuando la velocità uccide La velocità uccide: uno spot per la campagna di sensibilizzazione contro l'eccesso di velocità. Il finale, shoccante, è studiato per lasciare a bocca aperta.
  • Denunciati bambini con secchiello e palettaDenunciati bambini con secchiello e paletta Finalmente una buona notizia sul fronte della lotta contro il degrado ambientale: denunciati due bambini con paletta e secchiello!
  • Paga con una banconota da 30 euro e gli danno pure il resto!Paga con una banconota da 30 euro e gli danno pure il resto! Nella serissima Germania, che tanto rompe per le nostre finanze, è entrata in vigore una nuova banconota. Leggete questo, poi se volete provare, tentate pure voi..., magari con i soldi del Monopoli!
  • La fisica di Babbo NataleLa fisica di Babbo Natale Quando la scienza non sa che fare si occupa dei miti! Dagli archivi di Bafan.it è spuntato questo articolo sugli studiosi che, alle prese con i simboli della festività, cercano di smontare l'atmosfera che circonda il Natale con le loro […]

ADESSO TOCCA A TE!

Scrivici cosa ne pensi di questo articolo...

Lasciaci una domanda, un saluto o soltanto rendici partecipi dei tuoi dubbi!

Come vedi non hai scuse!


Devi essere Registrato o Loggato per lasciare un commento.




Made by BAFANGROUP - Professional 'nd style since 2004
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: