I Pooh: Ecco la nuova formazione!

Sin dal lontano 1966, data ufficiale della formazione del gruppo (in vero attivo sotto altri nomi dal 1963 ) ci sono stati alti e bassi, momenti di successo, alternati a momenti di crisi, magari frutto di cambiamenti nelle formazioni!

Come nel 1971 quando Valerio Negrini abbandona la band, pur rimanendo come paroliere e quinto Pooh occulto; Viene sostituito da Stefano D’Orazio, batterista romano che aveva già militato in gruppi come I Naufraghi (con i quali ha all’attivo un paio di 45 giri ed una colonna sonora) e Il Punto

Ricorderemo sopratutto  l’abbandono del gruppo da parte di un altra figura storica, Riccardo Fogli, avvenuto a cavallo tra il 1972 ed il 1973 e che rischiò seriamente di decretare la fine del gruppo!

Il gruppo rischiò seriamente di sciogliersi, quando, dopo infinite selezioni tenutesi nella lavanderia di un albergo sull’Appennino tosco-emiliano (inizio del 1973), a Roncobilaccio viene scelto un nuovo bassista, Red Canzian, chitarrista di una band progressive, i Capsicum Red, che all’attivo potevano vantare due singoli ed un apprezzato 33 giri

Red Canzian conobbe I Pooh nel 1971 all’epoca del Festivalbar, e dopo più di cento bassisti sottoposti a provini, al gruppo venne in mente che questo giovane chitarrista di Treviso sarebbe stato l’ideale

Da PARSIFAL (1973) in poi la band (2010)  non è più cambiata sfidando il tempo, gli amori, le generazioni di adolescenti che si sono alternati al loro seguito, proponendo il loro sound melodico, venato dalle capacità strumentali di un gruppo che ha sempre saputo cogliere il meglio della natura umana e dalla musica per creare vere perle di bellezza!

Non starò ad elencarvi la moltitudine di successi di questo gruppo, perchè non basterebbe tutto il Bafangroup per tracciare le orme di una vera leggenda della musica italiana, che in 44 anni di storia ha regalato emozioni, lacrime e sorrisi grazie solo ad una chitarra, un basso, una batteria, una tastiera ed un gruppo corale di voci capaci di strappare un emozione da qualsiasi roccia dura si fosse messa all’ascolto dei loro brani!

Questa leggenda della musica italiana ha dovuto recentemente affrontare l’ennesima avversità, dovuta all’abbandono del gruppo da parte del batterista Stefano D’Orazio

Potete leggere la sua lettera, scritta al popolo dei fans che per decenni lo ha seguito, cliccando qui : Lettera di Stefano D’Orazio

..ma recitava un vecchio brano… (Goodbye)

“..se c’è un fuoco non lo spegnere , io ti ritroverò

Eccoli  quindi rinati ancora una volta, pronti nuovamente a calcare le scene di una musica italiana che davvero non può fare a meno di loro!

C’è lo comunicano loro stessi attraverso il loro sito.. (link a fondo pagina)

“Nascono i nuovi Pooh: alla batteria Steve Ferrone”

“..La nuova vita dei Pooh comincia a delinearsi, a partire dal musicista di rilievo del panorama internazionale chiamato da Roby, Dodi e Red a suonare la batteria nel disco e nel tour che vedranno la luce in autunno: Steve Ferrone.
Classe 1950, nato in Inghilterra ma americano di adozione, Steve Ferrone ha suonato con grandi artisti come Eric Clapton, Tom Petty, Bee Gees, George Benson, Duran Duran, Pino Daniele, Eros Ramazzotti, Whitney Houston, Marcus Miller, Paul Simon, Jaco Pastorius e altri.
Fino a metà luglio I Pooh saranno occupati in sala di registrazione per preparare il nuovo disco di inediti che uscirà a ottobre, a cui seguiranno i primi live di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian con la nuova formazione.
Steve Ferrone sarà con i Pooh anche per i sette concerti che terranno tra la fine di novembre e i primi di dicembre nei più importanti Palasport Italiani.
Il tour (prodotto e organizzato da Franco Cusolito per Cose di Musica) per la presentazione del nuovo album vedrà sul palco una formazione composita: Roby Facchinetti alle tastiere, Dodi Battaglia alla chitarra, Red Canzian al basso, a cui si aggiungono Steve Ferrone alla batteria e due nuovi musicisti alle tastiere e alle chitarre…”

Benvenuto quindi al “nuovo Pooh” che ascolteremo da subito nel prossimo ed imminente disco della band (Ottobre 2010) , impegnata fino a Luglio in sala di registrazione

Steve Ferrone sarà lo potremo ammirare dal vivo in occasione dei prossimi sette concerti previsti tra la fine di novembre e i primi di dicembre nei più importanti palasport italiani

Data Luogo Location   Prevendite
23-11-2010 Rimini Stadium 105   Qui
25-11-2010 Eboli Palasele   Qui
27-11-2010 Roma PalaLottomatica   Qui
28-11-2010 Livorno PalaLivorno    
30-11-2010 Milano Mediolanum Forum   Qui
02-12-2010 Conegliano (TV) Zoppas Arena   Qui
03-12-2010 Mantova Palabam   Qui

Prevendite biglietti presso il sito ufficiale del gruppo (vedi link a fondo pagina)

Vi lasciamo con il testo di un brano che vorremmo dedicare alla band,

passata e futura, a Stefano D’Orazio come Steve Ferrone… :

GOODBYE

Il tempo è una marea
ci trascina via
sommerge i desideri
spazza via gli amori
e una volta ancora è tempo di confonderci
di guardarci andare e di voltare pagina
di dirci appena ricordati di me.

Il tempo e una scommessa
se lo perdi passa
ma noi che abbiamo vinto
ce ne resta tanto
per giocarci un altro amore e ancora crederci
per partire verso incontri lontanissimi
comunque sia ricordati di me.

Goodbye goodbye
goodbye goodbye
questa notte forse è l’ultima
teniamola per noi
se c’è un fuoco non lo spegnere
io ti ritroverò
goodbye goodbye…

Il tempo è un marinaio
giura di restare
ma appena s’alza il vento
vuole un altro mare
e noi siamo come il tempo pronti a correre
a scommettere a scappare a farci prendere
per dirci poi ricordati di me.

… Arrivederci a presto da tutto il BafanGroup!

Goodbye!

I POOH nel web:

I Pooh – Official Site

Lettera di Stefano D’orazio

I Pooh su Wikipedia



Riguardo l'autore dell'articolo posso dirvi che..

ha scritto 834 articoli su BAFAN.IT.

Nato uomo, visse da simpatico umorista, mori e fu sepolto e non si seppe più nulla di lui per millenni!!
Accadde un giorno, in uno sperduto villaggio, che un ragazzo di cui ignoriamo il vero nome, si risvegliò da una grave malattia con una nuova coscienza di se e del mondo.
Lo shock, provocato da un eccesso di bilirubina nel sangue, aveva causato in lui un amplesso cerebrale in grado di riportare in vita Bafan, il guerriero della lingua, che armato di ironia e sagacia è in grado di svelare la realtà nascosta sotto la crosta dell’apparenza!

Ulteriori INFO sull’autore

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30 Commenti su “I Pooh: Ecco la nuova formazione!”

  • Piccola_Katy 28 maggio, 2010, 18:38

    E’ la musica della mia anima, è l’anima dei miei sentimenti.. 
    I Pooh hanno tracciato la rotta dei miei amori, segnato il passo delle sconfitte, cantato il dolore che avevo dentro e trasformato gioie e sofferenze, che un percorso di vita normalmente ha, in piacevoli note musicali!
    Che dire altro?
    GRAZIE! e ancora GRAZIE!  8)

  • Bafan 30 maggio, 2010, 0:18

    Mi sento pienamente di concordare con te.. d’altronde non avrei scritto un articolo simile se non fossi un fans! :mrgreen:
    Li ho visti molte volte dal vivo e devo ammettere che è davvero tutta un’altra musica!
    Sono o erano, dipende dai punti di vista, davvero in gamba sotto tutti i punti di vista!
    Dalla musica agli effetti speciali che accompagnavano i loro concerti!
    Che dire..
    Infiniti noi! 8)

  • Messapico 30 maggio, 2010, 0:23

    Ehi!
    Ci siamo radunati?
    Li seguo dalla mia adolescenza! 😉
    E pensare che non mi piaceva la loro musica.. poi.. non so come mi sono ritrovato allo stadio di via del mare, Lecce, ad assistere ad un loro concerto!
    Concerto per un Oasi, se non erro.. e l’amore ha preso forma!
    Quanti ricordi.. quante emozioni!  😳

  • Bafan 30 maggio, 2010, 0:25

    Io sono sinceramente curioso di sentirli suonare in questa nuova formazione!
    Steve Ferrone è davvero un grande artista!
    Peccato solo che arrivi tardi.. ormai Facchinetti ha perso la voce, o almeno non è quella di anni fa! (non ci sta più dietro! 😳 )

  • manolo 30 maggio, 2010, 12:27

    Steve Ferrone ha suonato con molti grandi artisti, è una garanzia, piuttosto mi chiedo,
    come ci è finito a suonare con i Pohh? :mrgreen: :mrgreen:
    Scherzo! Spero che le corde di Roby reggano ancora, è l’unico della band che sà cantare veramente e non vorrei che, frà qualche anno, si ritrovino con DJ Francesco a fianco di Dody a intonare “Porta in alto la mano, segui il tuo capitano…”! 😆

  • Bafan 30 maggio, 2010, 15:13

    Hai ragione.. credo che se lo chiedano in tanti! :mrgreen:
    I Pooh sono sulla cresta dell’onda da migliaia di anni, ed è chiaro che sono in una fase calante della loro vita professionale!
    Però.. Sono professionisti che hanno la musica al posto del sangue e sono sicuro che nella loro anima ci sarà musica finché ci sarà vita.. ed anche oltre!

    Dody Battaglia è uno dei migliori chitarristi che abbiamo in Italia e non lo dico solo come fans!

    Purtroppo la sua chitarra è stata “tacitata” negli anni; basta ascoltare i primissimi brani dei Pooh per riconoscere le tonalità da rocker presenti nelle sue corde per comprendere bene di cosa sto parlando!

    Consiglio vivamente a tutti di riascoltare ad esempio la versione originale, magari LIVE, di “Tu sei il primo ed ultimo uomo” per capire bene di cosa sto parlando!

    Per il resto.. mi spiace dirlo, ma Stefano D’Orazio non è mai stato “John Bonham”! (profani: Ascoltate “Moby Dick” dei Led Zeppelin ), ne Ian Paice dei Deep Purple!

  • LOLITAGuerra29 4 luglio, 2010, 9:24

    La poesia delle parole si fonde e trae forza dal fiume delle note, diventando il grimaldello per l’anima!
    I sentimenti emergono dall’ombra del cuore, attratti della magiche sonorità di questo storico gruppo italiano
    “.. chi fermerà la musica! …”

  • hypnosphere boy 27 agosto, 2010, 4:30

    non so quanto la voce di Roby Facchinetti si sia logorata, comunque non si può pretendere di più. Steve Ferrone ha un curriculum impressionante, dalle registrazioni di “Notorius” e “Big Thing” dei Duran Duran alle collaborazioni con Whitney Houston, Bee Gees, Eric Clapton, Slash (è del 2010, primo album solista, nessuno lo cita mai ma viene riportato in Wikipedia); a questo punto mi chiedo, con estrema curiosità: chi sarnno l’altro tastierista e l’altro chitarrista? ci sono indiscrezioni? i “miei” Pooh preferiti sono quelli di “Opera Prima”, “Alessandra”, “Parsifal”, “Forse Ancora Poesia”, cui aggiungo “Viva”, “Giorni Infiniti” e “Un Pò Del Nostro Tempo Migliore”. Ciao

  • Bafan 27 agosto, 2010, 14:41

    Hypnosphere boy, hai pienamente ragione su tutto!
    …del resto …

    Quando i giorni sono musica
    fermiamoci a sentire.
    Se sono muri salta di là
    se sono amori abbracciali….

    Fare una classifica, no!, non è per niente semplice, tante sono le perle nello scrigno e tante diverse tra di loro!
    Pochi gruppi si sono saputi diversificare, adattare ai tempi, agli amori alle stagioni come i Pooh!
    C’è un brano per ogni emozione, per ogni sentimento e umore.. e come cantavano in “Venti”..
    “..Chi l’avrebbe mai detto
    che la rotta era buona
    è cambiata la gente, le donne, la scena
    ma c’è ancora musica. ..
    ..
    Venti forti e leggeri.
    Venti mila pensieri.
    Venti giri del campo e ancora c’è tempo.
    Venti forti e leggeri.
    Venti mila pensieri.
    Venti giri del campo e ancora c’è tempo…”

    E tempo c’è né per gustarsi ancora altra musica con i nuovi Pooh in versione 3+3

  • andrea 19 novembre, 2010, 17:44

    x Bafan: guarda che Jimmy Page era il chitarrista dei Led Zeppelin e non il batterista, quello era John Bonham che non ha mai fatto parte dei Deep Purple il cui batterista era ed è Ian Paice

  • Bafan 19 novembre, 2010, 19:29

    Hai ragione.. mi vergogno come un cane di quello che ho scritto, ma non ho il coraggio di cancellarlo a monito della mia ignoranza! 😳
    Non so come ho fatto a sbagliare, non fosse altro che Moby Dick è uno dei miei pezzi preferiti dei tempi (dall’album The songtrack from the film The Song Remains the same” ), e proprio in quel pezzo, alla fine del lungo l’assolo di batteria Robert Plant urlava .. John Bonahm.. John Henry Bonham! 👿
    Oltretutto la batteria è il mio strumento preferito e quei due erano dei veri e propri idoli, quanto meno perchè entrambi hanno inciso dei pezzi con lunghi assoli di batteria

    Mi scuso ad ogni modo per la confusione.. avrò alzato il gomito oltre la mia memoria! 😕

  • Stefy 2 dicembre, 2010, 13:01

    Buongiorno.
    Un dubbio mi assale da parecchio tempo e che finalmente credo di aver risolto !
    Con l’arrivo del grandissimo Steve Ferrone, finalmente i Pooh suoneranno nei loro concerti anche con la batteria dal vivo o continueranno con la batteria registrata come faceva Stefano D’Orazio ?
    Dico ciò in quanto voci di corridoio (“dicunt”…) asseriscono che nè in studio di registrazione nè dal vivo fosse lui il vero “batterista”…
    In effetti, a conferma, mi spiegate perchè anche nei video di concerti live presenti su Youtube la batteria non è completamente microfonata e le pelli della batteria sono di gomma ?
    Un ringraziamento a coloro che sapranno far luce su questo mio dubbio amletico…

  • Bafan 2 dicembre, 2010, 19:45

    😆 😆
    Ciao Stefy,
    giuro che questa non la sapevo proprio!
    Non ci ho mai fatto caso, in buona fede! eppure ho assistito dal vivo a qualche concerto dei POOH!
    Bho! 😯

  • zorro 2 dicembre, 2010, 20:17

    Detto che preferisco i Pooh vecchia maniera (fino a “… Stop”),
    il loro battipignatte Stefano D’Orazio non sarà un Joey Jordison
    ma che facesse finta mi pare un pò troppo… fantasioso! 😕

  • Stefy 3 dicembre, 2010, 9:06

    Ciao Zorro, effettivamente anche a me è sembrato strano, perchè dal vivo sono fantastici.. però facci caso………..

  • Bafan 3 dicembre, 2010, 12:32

    acc.. ho provato a cercare un po in giro per il web e SI, ci sono molti forum, anche specializzati, in cui si discute assiduamente su questa eventualità!
    Mi pare ad ogni modo di capire che spesso suonano in playback, ed usino anche delle campionature per riempire il suono e renderlo più simile a quello dei dischi!
    Ad ogni modo, credo che non sia mai stato un grande batterista, e che spesso abbia (o abbiano) ricorso all’uso/abuso del PLAYBACK, come molti artisti del resto, ma da qui a dire che NON HA MAI suonato veramente!
    Perchè portarselo dietro?
    ..per 40 anni poi!
    rinnovo il mio BHO!!! 😆

  • Messapico 3 dicembre, 2010, 13:24

    Consiglio la lettura di questo thread

    😉

  • Messapico 3 dicembre, 2010, 13:25

    Scusate.. ho sbagliato!!  😆
    era questo il link giusto: 
    –>   http://www.labatteria.it/forum/viewtopic.php?p=1049612&highlight=&sid=6ce5e57ae375558103e8e519f8f00233

  • zorro 3 dicembre, 2010, 19:54

    Vi posso consigliare anch’io una lettura sull’argomento?
    Ehm, però non abbiatene a male! :mrgreen:
    http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Pooh
    Ciao!!!! 😉

  • Stefy 6 dicembre, 2010, 8:43

    Messapico FOREVER ! In effetti il link che suggerisci (di cui dopo allego un estratto) propone proprio ciò che intendevo dire… ripeto, ciò non significa che D’Orazio non sappia suonare, però continuo a sottolineare di far caso alle microfonature… forse sono microfono speciali ? (solo 2 panoramici per una batteria a 2 casse, 4 tom e 2 timpani, almeno 2 crash, 1 ride, 1 splash e charlie è un po’ pochino, vero ??…… E io sono tastierista….)…

  • Stefy 6 dicembre, 2010, 8:44

    Mattiadrummer
    Inviato: Sab Mag 09, 2009 9:14 pm

    nonno di Buddy Rich

    Messaggi: 12580

    …a vederlo sembra che si sia imparato i movimenti…ma di vero non ci vedo nulla…anche perchè non c’è la minima dinamica…o i trigger sono settati a sensibilità 0,oppure è una macchina (cosa improbabile)…proprio no…io a capodanno 2000 a sanremo ero sul palco praticamente…sarà stato perchè era festa ed era una cosa particolare…ma non suonava un cacchio…poi,io so (da batterista) come suonava a fine anni 70…io ci lavoro con la musica e ti dico,conoscendo addetti ai lavori che hanno seguito i Pooh che Stefano molte volte non suona (non parliamo dei dischi poi)…poi oh…amici come prima…io parlo di cose quando le vedo e quando ne sono sicuro…ti ripeto che anche Baglioni che adoro ha fatto tanto di quel Playback….ma va bene lo stesso…però è inutile che ti punti su,si vede lontano 3 km…

    Top

  • manolo 6 dicembre, 2010, 19:44

    Io ho visto Den Harrow cantare in playback! :mrgreen:
    Hahahahaha…. :mrgreen:

  • Bafan 6 dicembre, 2010, 22:28

    ah! No!
    Non era playback… l’unica cosa che c’era di suo era la faccia!
    E non è un battuta! :mrgreen:
    Ad ogni modo.. io ho sempre amato la batteria come strumento, non in senso carnale, e non sapete quanto invidiavo quella che aveva per le mani D’Orazio!
    Batteristi si nasce.. tutto il resto lo si diventa! .. ma se non senti dentro nascere forte la pulsione di far vibrare quelle membrane e dettare il ritmo del tempo, allora non hai altra scelta che affidarti alla tecnologia e lasciarti doppiare! 😳
    ..ma tornando a noi!
    Che bisogno avevano i POOH di un batterista finto?
    D’orazio non aveva nemmeno la faccia a far da traino.. cosa allora?
    Perché tenersi un musicista che non sa suonare, che non ha fascino, che non ha voce, o quanto meno che non è “particolare” ?
    Tutto questo non ha senso!!! 🙄

  • Stefy 7 dicembre, 2010, 10:27

    Beh, Bafan… gli interessi sai possono essere vari e svariati, si sa… certo è che, al di là di tutto, il playback nei concerti live non è di buon gusto… per non parlare dell’ “inganno” al pubblico pagante… che se ascoltasse il CD, indubbiamente risparmierebbe tempo e denaro !! (p.s.: e comunque non ascolterebbe ugualmente la batteria di D’Orazio ??? Mah… )…

  • manolo 7 dicembre, 2010, 19:26

    Neanch’io riesco a capire perchè i Pooh si dovessero tenere un “finto” batterista
    (magari non era il solo che sbatacchiava in playback) e poi, poveretti, già i batteristi sono
    i meno visibili dei gruppi se poi gli diamo addosso così… 😆
    Detto questo non mi pare che neanche gli altri componenti siano mai stati dei fulmini di guerra,
    eccezion fatta per Dody Battaglia che con il basso ha dimostrato di saperci fare.
    Personalmente apprezzavo di più la PFM, con l’innesto di Lucio “violino” Fabbri era
    veramente una band di musicisti, dal basso, alla batteria fino al violino!
    Posso ipotizzare che forse i Pooh hanno curato anche il lato “estetico” (anche l’occhio vuole la sua parte) senza dannarsi per cercare la perfezione delle sonorità?
    Che poi D’Orazio non sia all’altezza di Franz Di Cioccio o di Andy Surdi (un grande) che ho avuto
    la fortuna di sentire, è assodato!
    Magari ha lasciato i Pooh perchè era davvero stanco di fingere di suonare!
    Boh, magari sbaglio, ma vorrei vederli quelli che davvero saprebbero riconoscere le “picchiate”
    di Steve Ferrone da quelle di D’Orazio! 😉

  • Bafan 7 dicembre, 2010, 21:56

    ehm… Dody Battaglia era il chitarrista! 😯 😕
    😆
    E non era niente male!
    Il Bassista è Red Canzian! 😉
    ..che oltre ad essere bravo, ha una gran voce!

  • Messapico 7 dicembre, 2010, 22:02

    E’ vero che il lato estetico, nei concerti dei POOH, è sempre stato molto curato!
    Sono stati tra i primi in Italia ad usare i laser nei concerti, che erano e sono dei veri spettacoli non solo musicali, ma anche visivi!
    Di loro ci mettono anche la simpatia!
    Ho avuto modo di vederli in teatro a LECCE, moooolti anni fa, e devo dire che mi hanno sorpreso per la loro umanità e la loro simpatia, molto al di la della batteria di “pongo” di Stef D’Orazio!

  • manolo 7 dicembre, 2010, 22:17

    Ops… chitarrista è vero!
    L’ :mrgreen: avevo detto che preferivo la PFM no?

  • Stefy 10 dicembre, 2010, 9:36

    Beh, io sinceramente non paragonerei mai la mitica PFM (Di Cioccio, Djivas, Mussida, Premoli e il buon vecchio Pagani !!) con i Pooh… nè singolarmente nè in gruppo, la tecnica e la bravura sono ineguagliabili…
    Ad ogni modo, sì, concordo… la massa purtroppo non ha la conoscenza per capire i meccanismi che solo gli addetti ai lavori come noi possono cogliere (per non parlare delle registrazioni in studio… ci ho fatto caso, ma in alcuni pezzi la batteria di D’Orazio sembra avere sonorità e fill caratteristici di uno dei più grandi turnisti italiani, che di nome fa Walter Calloni…. quindi, mahhhhh… io continuo a dubitare su tutto..)… fatto sta che, scenografie o no, TUTTI gli artisti (non solo i Pooh) che suonano, cantano o si esibiscono in playback durante un live non dovrebbero “ingannare” il pubblico pagante… piuttosto si esibissero solo negli spettacoli televisivi… io da musicista almeno la penso così…

  • Henry Morgan 11 dicembre, 2010, 16:19

    Concordibus o meno..
    Credo che stiate facendo un po di confusione!
    Se voglio ascoltare della vera musica, quella suonata per capirci, certo non vado a mettere un CD dei POOH, che ad ogni modo hannofatto sognare generazioni di pischelli innamorati!
    I Pooh hanno dalla loro i testi, la melodia, un insieme di dolcezza mista a sofferenza, che è quella dell’amante tradito, dell’amore non corrisposto, dell’infedele convinto, in un frullato molto anni 60/70, che non è male e ti prende dentro
    Poi se vogliamo gente che suona davvero la batteria certo non mi rivolgerei a questo genere di musica
    Fermo restando che ritengo Dodi Battaglia un chitarrista con la “C” maiuscola
    Tornando a PAGANI e dintorni.. molti artisti invitano altri colleghi “più performanti” come aiuto e ausilio nelle loro incisioni in studio!
    Dov’è la novità?

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