Hai sentito il terremoto? Allora fallo sapere all’INGV e collabora con la ricerca

Hai sentito il terremoto?

Perchè invece di lasciare inutili commenti sui vari siti e blog sparsi per la rete, non fai sapere quello che hai provato e sentito all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) collaborando così ad un progetto di ricerca dai risvolti potenzialmente positivi?

Per tale scopo, dal 1997 è disponibile in rete un sito web creato ad hoc dall’Istituto Nazionale, “www.haisentitoilterremoto.it”, che si occupa appunto di raccogliere i dati forniti dagli utenti e creare delle mappe particolari, dette “mappe dei risentimenti sismici”.

Lo scopo principale è quello di studiare la distribuzione degli effetti dei terremoti sulle persone e sulle costruzioni attraverso i loro stessi racconti; una disciplina altrimenti nota come “indagine macrosismica”.

Lo scopo di queste indagini è quello di studiare le risposte del suolo alle sollecitazioni sismiche, individuando e  delimitando quelle aree di amplificazione degli effetti sismici sugli edifici; uno studio fondamentale nella realizzazione delle mappe di pericolosità sismica, poi usate nella programmazione urbanistica.

Oltre a questo, collegandosi al sito, è possibile conoscere in dettaglio, ed in tempo quasi reale, la situazione “terremoti” nel nostro paese.

Informazione e ricerca, dunque, per un progetto che tenta di sfruttare le enormi potenzialità della rete in termini di diffusione sul territorio, l’unica in grado di coinvolgere l’intero territorio italiano.

COME FUNZIONA..

Attraverso il sito “www.haisentitoilterremoto.it” vengono raccolte le dirette esperienze degli internauti, attraverso la compilazione di semplici “questionari macrosismici”.

Ogni utente, attraverso il questionario, potrà raccontare brevemente la propria esperienza, rispondendo ad alcune semplici domande riguardo la propria posizione al momento del sisma (località, piano e piani dell’edificio, etc.), le attività che si stavano compiendo, gli effetti percepiti ed eventuali danni riscontrati.

 

I dati raccolti sono poi convogliati automaticamente, senza alcun filtro,  nelle “mappe dei risentimenti sismici”, che oltre a riportare l’epicentro e le caratteristiche del sisma, mostrano in tempo reale, aggiornandosi man mano che affluiscono nuovi dati, la mappa delle sensazioni provocate dal sisma e come è stato percepito nelle aree limitrofe.

 

Attraverso una legenda a pallini, sono mostrate le intensità segnalate dagli utenti seguendo lo schema colore= intensità e grandezza=numero di segnalazioni (qui sotto vi riportiamo a titolo d’esempio  la mappa del terremoto registrato il 3 Giugno 2012,ore 21.20 in Emilia).

 

E’ bene sapere, prima di mettersi ad analizzare i dati dei vari sismi che essi non sono stati verificati singolarmente; ogni questionario viene trattato in automatico dal sistema che, attraverso alcuni algoritmi matematici,  ne estrapola i dati includendoli nelle mappe.

L’INGV fa sapere che in presenza di eventi tellurici di intensità uguale o maggiore al 4° grado della scala Mercalli, è necessaria la verifica sul posto da parte di personale specializzato, per una verifica reale dei danni.

Le mappe vengono generate da in base alle segnalazioni degli stessi utenti; per questa ragione è bene tenere presente che le informazioni presenti sul sito, come recita il disclaimer, sono da ritenersi:

“.. non complete e preliminari, in quanto non verificate direttamente dal personale dell’INGV. Pertanto queste informazioni sono fornite così come sono e non sono garantite nella loro correttezza e o completezza. Le conclusioni derivate dai contenuti del sito sono di responsabilità degli utenti che le hanno formulate. L’INGV declina ogni responsabilità da un uso improprio delle informazioni fornite in questo sito.”

UN SERVIZIO NEL SERVIZIO..

Se trovate che collaborare a questo tipo di ricerca meriti i pochi attimi del vostro tempo necessari per compilare il breve questionario dell’INGV, allora sappiate che è possibile iscriversi come collaboratore, lasciando il proprio indirizzo email al servizio  “Info Terremoti”.

 

 

Un iscrizione veloce e semplice che permetterà di  ricevere un e-mail, pochi minuti dopo il verificarsi di un evento sismico, contenente tutti i dati dell’evento ed il link al relativo questionario macrosismico;  oltre ad una valenza puramente informativa, riveste un ruolo importante di collaborazione attiva e continua con il progetto.

ANCHE SE NON HAI AVVERTITO IL TERREMOTO…

L’opinione del collaboratore è richiesta dal sito anche nel caso questi non abbia in percepito gli effetti del sisma; anche il NON SENTIRE contribuisce alla  creazione delle mappe del risentimento sismico.

TUTTO QUESTO SERVE?

Chi può dire cosa può servire e cosa no..

Questo tipo di studi sono rivolti alla prevenzione, attraverso la creazione di dettagliate mappe di pericolosità sismica; sta poi all’uomo decidere se tentare la sorte, giocando con la vita di persone innocenti, o cercare di realizzare opere urbanistiche destinate se non a durare, quanto meno salvare delle vite umane.

Il sito offre la possibilità di collaborare alla ricerca.

Sta solo a noi decidere se ne vale o meno la pena!

Vi lasciamo con l’augurio di poter sempre rispondere

“NO – NON HO PERCEPITO IL SISMA”!

(Fonte Tech-nology.it)

Tutti i link del caso..

– INGV.it (Site)

– Hai sentito un terremoto.it ( Site)

– Compila un questionario

– Mappe macrosismiche

– Info terremoti

 



Riguardo l'autore dell'articolo posso dirvi che..

ha scritto 847 articoli su BAFAN.IT.

Nato uomo, visse da simpatico umorista, mori e fu sepolto e non si seppe più nulla di lui per millenni!! Accadde un giorno, in uno sperduto villaggio, che un ragazzo di cui ignoriamo il vero nome, si risvegliò da una grave malattia con una nuova coscienza di se e del mondo. Lo shock, provocato da un eccesso di bilirubina nel sangue, aveva causato in lui un amplesso cerebrale in grado di riportare in vita Bafan, il guerriero della lingua, che armato di ironia e sagacia è in grado di svelare la realtà nascosta sotto la crosta dell’apparenza! Ulteriori INFO sull'autore

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