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Il Vangelo di Giuda

Scritto da Tina Gennaio - 10 - 2010


Il Vangelo di Giuda può essere considerato come uno dei documenti più sconvolgenti e, allo stesso tempo, più affascinante per l’intero mondo cattolico.

Può catturare chiunque per la straordinaria vicenda legata al suo ritrovamento e alla sua traduzione ufficiale, ma deve altrettanto interessare per il suo contenuto, per il messaggio che trasmette, perché la storia del Vangelo di Giuda è la nostra storia e non solamente religiosa, ma culturale e morale, quella che ha condizionato nei secoli i rapporti tra cristiani ed ebrei, tra l’altro. E non è certo poca cosa.

Emerso dalle sabbie desertiche dell’Egitto nel 1977, ha dovuto attendere la National Geografic per vedere la pubblicazione nel 2006, quasi trent’anni dopo il ritrovamento. Inizialmente conservato da un antiquario del Cairo per essere venduto a qualche museo o qualche miliardario collezionista, ed è stato sin troppo maneggiato prima di finire nelle mani degli studiosi. Sono andati persi in questo modo alcuni passaggi importanti del testo, letteralmente sbriciolati nelle mani di incompetenti.

Le analisi scientifiche fanno risalire il papiro a un’epoca tra il 220 e il 340 d.C. Il testo è in copto e lo stile di certe espressioni fa pensare a una traduzione dal greco, lingua originaria di molti testi cristiani del I e II secolo.

Ma qual è la straordinaria importanza del ritrovamento di questo Vangelo?

Il Vangelo di Giuda, che riguarda un personaggio tra i più odiati e disprezzati dall’intera cristianità, inserisce la figura di Giuda alla luce ben diversa da quella che siamo abituati a conoscere, nata secondo molti studiosi dalla volontà dei cristiani di allontanarsi dalle origini di setta ebraica e per far ricadere sul popolo ebraico la colpa della cattura e della morte di Cristo.

Giuda diventa così dal “traditore” nel più fedele discepolo di Cristo; un documento straordinario che oltre a fornire inedite informazioni su Giuda Iscariota lo riabilita presentandolo come colui che consegna Gesù alle autorità su richiesta dello stesso Cristo.

Non c’è mai stato alcun tradimento! L’azione di Giuda era voluta dallo stesso Gesù, che gli chiede “di fare quanto deve in fretta”, manifestando sentimenti puramente umani: paura, angoscia, dolore.

Gesù dice a Giuda: “… tu supererai tutti loro. Perché tu farai sì che venga sacrificato l’uomo entro cui io sono”.

Aiutando Gesù a liberarsi del suo corpo terreno, Giuda lo aiuterà a liberare la sua entità spirituale, la sua essenza divina.

Giuda, da parte sua, non era minimamente disponibile ad un atto del genere: condannare alla morte certa il proprio amato Maestro.

“Perché proprio io?” chiese Giuda al Signore.

E Gesù rispose che quel compito poteva assolverlo solo lui perché era l’unico ad aver capito…!

Lo considerava  il più grande tra gli apostoli.

Fece quello che il Maestro gli aveva chiesto, sebbene gli fosse stato detto che l’odio ed il disprezzo lo avrebbero accompagnato per lungo tempo, perché “non avrebbero capito”.

Uno status, quello di Giuda, che viene più volte descritto come speciale: “Allontanati dagli altri, a te rivelerò i misteri del Regno. Un Regno che raggiungerai, ma con molta sofferenza. Ti ho detto tutto. Apri gli occhi, guarda la nube e la luce che da essa emana e le stelle che la circondano. La stella che indica la via è la tua stella”, e Giuda, “aprì gli occhi, vide la nube luminosa e vi entrò”.

Giuda ha una visione: “vidi me stesso mentre i 12 discepoli mi prendevano a sassate e mi perseguitavano.”

Giuda non solo non è “il traditore” ma è, stando al codice copto, il mezzo attraverso cui Gesù di Nazareth raggiunge il suo scopo, ma anche il fatto che sarà comunque superiore a loro: “Sarai maledetto per generazioni, ma regnerai su di loro”, gli dice Gesù.

Giuda fece quello che la Chiesa Cattolica chiama ancora tradimento, ma che rappresenta solo il segno dell’infinito amore che lo legava a Gesù, tanto da sacrificare il suo amato Maestro e in ultima se stesso.

Quando siamo già sulla tema, esiste un libro di Gabriele Cinsiglo, un noto avvocato, che ha provato a spiegare il “perché” Giuda avrebbe tradito Gesù, per quali motivi e se veramente si può parlare di tradimento; un libro straordinario che sicuramente vi farà ripensare, non solo di Giuda stesso, ma del nostro comportamento quotidiano con le persone, dell’amore, passione e sopratutto di cosa è realmente il tradimento e la fedeltà e per quali motivi succede.

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Scritto da Bafan The original Settembre - 5 - 2009





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