I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

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La notizia, non ancora ufficialmente confermata e diffusa dall’agenzia Reuters.it. è di quelle che fanno male al cuore, sopratutto se è tinto di vero rosso

L’azienda di Borgo Panigale, Bologna, non è più italiana, almeno a quanto riporta la news di cui sopra, ma sarebbe stata acquistata per la modifica cifra di 860 milioni di euro (debito incluso) dai tedeschi dell’AUDI, divisione del gruppo Volkswagen, un acquisto frutto di un accordo con l’azionista di maggioranza, il gruppo  Investindustrial.

Per ora non ci sono dichiarazioni certe a conferma di questa notizia, ma solo perchè sembra che l’AUDI sia intenzionata ad annunciare questa ennesima acquisizione, fatta solo per marca e non per amore, in occasione dell’assemblea annuale di Volkswagen ad Amburgo, che dovrebbe tenersi nella giornata di domani

Tanti se e tanti ma per una notizia dolorosa e quasi certa

Su Reuters.it, un analista di Credit Suisse, tal Arndt Ellinghorst, dichiara che “l’acquisizione di Ducati è dettata più dalla passione di Volkswagen per i nomi piuttosto che da logica finanziaria o industriale”,una dichiarazione che non fa che allargare la ferita che si è appena aperta nel cuore dei tanti Ducatisti

Una cosa è certa ..

L’Italia perde un altro importante pezzo della sua storia sportiva ed industriale

IO TIFO DUCATI PERCHÉ E’ UNA SQUADRA ITALIANA

Se la notizia verrà confermata, da domani sarà un tifoso senza squadra!

– Ducati (il sito)

– Fonte Reuters.it

Stay tuned.. il futuro cambia e noi con esso!

Ciao campione.. ci mancherai!

Scritto da Bafan The original Ottobre - 25 - 2011


Moderni Gladiatori: questo non è sport.. si chiama merd!

Scritto da Bafan The original Settembre - 6 - 2010


Questo non è sport e quelli non sono atleti, ma gladiatori del 2000!

Non sono in campo o su pista per motivi atletici, ma solo per il denaro, che vale più della loro vita!

Loro lo sanno e lo accettano, ma chi ancora si ritiene appartenente ad una società civile non può accettare questo connubio tra preistoria e futuro, perché altrimenti ci stiamo prendendo solo per il culo e diciamolo chiaramente che il mondo è controllato e gestito da un oligarchia di miliardari da 4 soldi, moderni Cesari o Neroni, pronti a bruciare Roma se la notte non hanno dormito!

Lo chiamano Sport eppure la gente continua a morire in pista, in campo, sugli spalti o nei parcheggi limitrofi!

Muoiono tifosi, agenti di polizia, piloti e mai nessuno che trovi il coraggio di fermare lo spettacolo!

GLADIATORI nelle mani dei magnaccia dei potenti!

L’ennesimo delitto si è consumato oggi 5 settembre 2010, quando un giovane di 19 anni è morto nell’indifferenza totale!

Credeva di fare il motociclista Shoya Tomizawa, deceduto dopo un incidente avvenuto nella gara della Moto2 del GP di San Marino

Caduto dalla moto è stato involontariamente travolto da alcuni suoi colleghi

Poli-traumatizzato è stato frettolosamente caricato su una barella, dalla quale cadeva poco dopo, senza che ne prima ne dopo si fermasse la gara per dare le giuste, anche se inutili (diranno LORO dopo ) cure!

Questo non è sport.. e non ditemi altrimenti!

Non accetto che si ragioni con il “senno di poi”.. quale operatore sanitario, davanti ad un evidente poli traumatizzato, avrebbe deciso di caricarlo su una normale barella, muovendo in primis un malato che non andava “toccato ne mosso” e che necessitava di urgenti cure da effettuare sul luogo!

Destino ha voluto, che davanti agli occhi del mondo, lo facessero pure cadere dalla barella!

Non si fermano mai.. muoia sansone o un filisteo..

Loro vanno avanti comunque!

Che sia Formula Uno, Calcio o Moto GP..

Non si fermano MAI!

Perché allora non fermarci noi?

Perché armare la mano dell’assassino?

Avete il coraggio di non andare al Colosseo a guardare i gladiatori?

Avete il coraggio di dire “NO!” e “BASTA!”  ..

.. al calcio violento che non si ferma davanti alla morte!

… alla Formula UNO delle falsità che va avanti anche davanti alla morte!

.. al finto motociclismo, incapace di soccorrere un ferito!

Siete capaci di staccare la spina e dimostrargli che volete vedere solo dello sport?

Puro spettacolo e non un finto e cruento spettacolo ?

No?

Allora che cazzo state leggendo questo articolo..

..cambiate canale

.. i vostri moderni gladiatori e mercenari sono li che vi aspettano!





..ma che barba la Formula 1!

Scritto da Bafan The original Giugno - 27 - 2010


La Formula Uno si spaccia per il “circus” dei motori, ovvero lo spettacolo numero uno al mondo per la categoria “motori a scoppio”, ma l’unica cosa che riesce a far scoppiare sono le pall.. ine del minigolf! :angel:

Macchine super tecnologiche, ma con lo stesso motore usato dai dinosauri per falciare il prato dei loro giardini, costrette a correre, spesso e volentieri, in circuiti ricavati nei moderni zoo di sceicchi pieni di dollaroni!

Non c’è spettacolo!

Chi parte prima arriva prima!

Chi perde il treno si accoda e li rimane per 50, 60 giri di monotonia assoluta!

Cosa che potrebbe anche essere “sopportabile”, davanti a dichiarate superiorità di macchina e pilota (vedi Senna o Schumacker nei tempi che furono!), diventa solo una barba davanti a manifeste occlusioni intestinali degli arbitri!

Sono anni ad esempio che cercano di proteggere Hamilton e McLaren in modo più o meno palese!

In qualunque sport sarebbe già scoppiato uno scandalo, ma in Formula 1 invece predomina l’omertà ed il silenzio assenso

Squadre beccate con le mani nel sacco e la bocca ancora sporca di marmellata che se la cavano con uno sbruffetto sulla testa! (vedi scandalo Mclaren, beccata con in mano i  progetti della Ferrari )

Piloti super pagati liberi di causare incidenti, ostacolare avversari e addirittura rimessi in pista dalla gru dopo essere usciti di pista, ed altri puniti per aver “osato” sorpassare in uno sport che il sorpasso in pista lo ricorda solo per alcune fotografie pervenute da un lontano passato, su cui però cade il sospetto di fotomontaggio!

La Formula 1 è una barba, e l’aria di “gara truccata” che aleggia sulle piste non giova certamente allo spettacolo!

Non sappiamo se ci sono favoritismi oppure è solo un alone di paranoia che circola ormai in tutto lo sport, motoristico e non, ma assistere a gare disputate in regime di regolamenti NON CERTI e regole da INTERPRETARE, non giova certo a nessuno, tranne ovviamente a chi ne trae vantaggio!

Un ultima parola la meritano i circuiti-gabbia in cui sempre più spesso si disputano le gare; comprendiamo perfettamente come in un mondo fatto di cambi gomma miliardari, diventa di fondamentale importanza accontentare i potenti, perché da essi parte la linfa vitale che alimenta il tutto

Quello che invece non comprendiamo  davvero quale gusto ci possa essere nel   vedere 60 giri di pista, fatti da automobiline coloratissime, che sfilano compostamente

L’unico momento di diversione rimastoci è quello degli incidenti.. ma anche quelli, abbiamo scoperto, sono pilotati!

Per favore.. quando introdurrete qualcosa di nuovo e genuino per favore avvisateci, che la mia TV è già spenta da un pezzo!

Grazie!

Sport e Motori in crisi: si ritirano i grossi nomi!

Scritto da Bafan The original Dicembre - 16 - 2008


honda-motogp-riderE’ stata la Honda ad iniziare, scoprendo le carte di una crisi molto più profonda di quanto si pensasse!
Ha deciso di abbandonare la Formula uno buttando giù un intero team!
Questo dà la misura di quanto sia serio il problema, perché in altri frangenti si sarebbe parlato di VENDITA di un team, ma non c’è tempo!
Qui si vende a breve o si butta giù un intero patrimonio sportivo!
A ruota seguivano altri ritiri eccellenti: nel mondo dei rally annunciava il ritiro dalle corse la SUZUKI ed oggi la segue in questa difficile decisione la SUBARU
Lo ha annunciato la Fuji Heavy Industries, casa madre della Subaru
‘Le prospettive del nostro business sono cambiate in modo rapido e drammatico – ha detto il direttore esecutivo Mori – Quindi abbiamo deciso di ritirarci dal Mondiale rally’

Ricordiamo che la Subaru ha vinto il titolo costruttori nel 1995, 1996 e 1997, contando su piloti come Sainz, McRae e Burns
Ed un altra batosta sportiva sembra arrivare nuovamente dalla HONDA che pare stia prendendo in considerazione il ritiro anche dalla MotoGP
Chiunque ami e segua questo sport, ma anche chi gli si è avvicinato sull’onda di italiche vittorie, (leggi Valentino Rossi o Ducati) sa bene cosa voglia dire HONDA nelle corse motociclistiche!
Tra team satelliti e team ufficiali, per molti anni la Honda è stata la regina incontrastata di questa categoria!
Un suo ritiro dalle gare sarebbe davvero un danno quasi irreparabile per uno sport affascinante, ma costoso!
Al di là di ogni considerazione sportiva resta l’indice puntato su un intero settore produttivo che dall’est all’ovest del mondo scivola per una china pericolosa: il fallimento!
Se sbarchiamo in America, troviamo dei COLOSSI come GM, FORD e Chrysler che lottano a denti stretti per non chiudere
La General Motors starebbe addirittura valutando l’ipotesi di accettare lo stato di bancarotta preventiva come ultima risorsa per ottenere il salvataggio da parte del Governo americano
Al di la degli incentivi che pioveranno da ogni stato sulle varie case automobilistiche, cercando di salvare un indotto che crea posti di lavoro, è inevitabile chiedersi se non sia il caso di rivedere un intero, globale sistema monetario/economico che evidentemente non funziona!
Non si può gestire un intera economia mondiale basandosi sulle bizze di investimenti in borsa e tutto quello che circonda questo tipo di mercati!
I loro giochi coinvolgono alla fine della partita le vite di noi cittadini!
Siamo noi che paghiamo in modo reale la crisi causata dalle loro manovre avventate!
Siamo noi che perdiamo il lavoro!
Siamo noi che non possiamo mangiare e dare da mangiare ai nostri figli!
…non il CEO multimiliardario di una multinazionale “X
Lui forse rischierà il posto.. effettuerà dei tagli di qua, chiuderà stabilimenti di la.. i suoi soldi saranno sempre più o meno che siano, al sicuro in qualche banca sperduta, ma milioni di lavoratori si ritroveranno per strada!
Qualche ingranaggio del sistema non gira correttamente ed è palese!
Speriamo solo che qualcuno dei potenti se ne accorga e decida di fare qualcosa, ma qualcosa di drastico e decisivo.. mica fagioli e patate per tutti, mentre lui mangia il caviale di nascosto!
Chiederò questo a Babbo Natale..
…una randellata illuminante a tutti i potenti del mondo!

La Formula 1 si risveglia più povera!

Scritto da Bafan The original Dicembre - 5 - 2008


hondaLa crisi economica o soltanto la mancata voglia di continuare a buttare soldi in un gioco infruttuoso renderà la Formula 1 di domani più povera, se non di soldi sicuramente di storia!

Non c’è nessuno annunci ufficiale, solo voci di corridoio che rimbalzano di qua e di la con la potenza devastante di un passaparola!:

La scuderia Honda è in vendita!

Questa ,che di per se è già una notizia bomba, si tinge di tinte fosche nell’apprendere che l’alternativa è la chiusura delle saracinesche con i 2 piloti a piedi! (Rubens Barrichello e Jenson Button)

Ignorando le motivazioni, diventa difficile capire se si tratta di crisi socetaria o abbandono di un progetto fin qui fallimentare o comunque con risultati sotto lo standard di un colosso abituato a vincere!

I maggiori successi nella Formula Uno la Honda li ha ottenuti come fornitore dei propulsori.. gli stessi che spinsero sulla vetta della gloria il mitico Senna!

Per la Formula uno è una perdita importante, in un periodo dove le strampalate proposte dei 2 vecchietti al potere spingono molti sponsor e team a fare le valige!

Ultime tra tutte le minacce del Ex campione del mondo Alonso che ha dichiarato di lasciare la formula uno se passerà la volontà di imporre il motore unico!;in perfetta sintonia con quanto espresso chiaramente dal Team Ferrari!

A noi non resta che restare in ascolto.. se sono rose fioriranno, ma la vedo dura!




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