I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

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1 Maggio: un saluto ai veri EROI

Scritto da Bafan The original Maggio - 1 - 2012


Chi è il vero eroe, chi vola dotato di super poteri o chi è “costretto a subire” ogni giorno, ogni genere di ricatti e compromessi per poter sfamare i propri figli?

Chi è il vero eroe, chi guadagna milioni con il sudore degli altri, o chi è costretto a sopportarli per un salario non sufficiente nemmeno per sopravvivere?

Il testo di questo brano, scritto e cantato da CAPAREZZA, è il mio omaggio a tutti gli eroi VERI di ogni giorno!

“Eroe (Storia di Luigi delle Bicocche)”

(Caparezza)

“Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”

Piacere
Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lì
tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker

Tu che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese
Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco del Dubhai
mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l’Al Pacino
non mi faccio di Pachinko
non gratto
non vinco
non trinco
nelle sale Bingo
man mano mi convinco

che io sono un Eroe
perché lotto tutte le ore
sono un Eroe
perché combatto per la pensione
sono un Eroe
perché proteggo i miei cari
dalle mani dei Sicari
dei cravattari
sono un Eroe
perché sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

Stipendio dimezzato
o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne
lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde
vado in bianco
ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera?
su vai
a vedere nella galera
quanti precari
sono passati ai mal’affari
quando t’affami
ti fai
nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini
ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l’Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei Bambini

che io sono un Eroe
perché lotto tutte le ore
sono un Eroe
perché combatto per la pensione
sono un Eroe
perché proteggo i miei cari
dalle mani dei Sicari
dei cravattari
sono un Eroe
perché sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

Per far denaro ci sono più modi
potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c’è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237
ma non farò la mia famiglia a fette
perché sono un Eroe…

Sono un Eroe
perché lotto tutte le ore
sono un Eroe
perché combatto per la pensione
sono un Eroe
perché proteggo i miei cari
dalle mani dei Sicari
dei cravattari
sono un Eroe
perché sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

………………..       ……………..         ………………..


Cosa aggiungere di più?

Ah, Buon 1 Maggio!

… e che la fortuna giri per una volta dalla parte giusta e dei giusti!

Che il Dio degli ultimi ringrazi a suo modo tutti i Brunetta del mondo, siano essi travestiti da politico, imprenditore arrembante, o soltanto artigiani dalla manina corta e il conto corrente pieno!

Un ultimo e sentito pensiero va a tutti i caduti sul lavoro, vittime bianche di una malattia ben più pericolosa e ripugnante dell’influenza suina!

Di lavoro si muore e in vero anche senza lavoro si muore ed è per questo che il posto di lavoro è considerata oggi la nuova schiavitù!

Buona festa, finché dura!




Se il petrolio è l’oro nero, nutrimento per le nostre macchine ed è una delle più importanti fonti di energia, allora il latte si può definire come l’oro bianco

Il latte è un nutrimento fondamentale nelle prime fasi della nostra vita, per poi diventare, tranne rari casi, uno degli alimenti abitudinari della nostra quotidianità, direttamente ed indirettamente! (non immaginerete mai in quante pietanze e alimenti è presente!)

Possiamo dunque affermare che il latte è la fonte della nostra vita, e se è fresco è ancora meglio

Perché parlo di latte?

Perché, navigando per il web , mi sono imbattuta in una fresca notizia (link non più attivo, sigh!), che poi fresca non è

Qualcosa che davvero non immaginavo minimamente potesse essere e che mi ha lasciata perplessa, dubbiosa e profondamente rattristata!

Vediamo di cosa parlava questo fantomatico sito di consumatori..

Come ben sapete, ogni confezione di latte ha una precisa scadenza la cui data è facilmente visibile dai consumatori!

..ma è sempre il latte fresco quello che compriamo?

Secondo l’autore dell’articolo il latte scaduto, rimasto invenduto, viene mandato di nuovo al produttore che per legge può effettuare di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato!

Avete capito bene!

Il latte scaduto verrebbe “ribollito” e re-imbustato!

… ma non solo una volta!

Questo processo sarebbe essere effettuato, a termini di legge, sino a 5 volte

Non lo sapevate, eh?

Nemmeno io a dire il vero!

Il produttore, continua l’articolo sul sito, è obbligato a indicare quante volte ha effettuato il processo, e in effetti lo indica, ma a modo suo; Mica deve metterlo per forza in bella vista!

E del resto chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte?

L’articolo in questione ci svela il segreto: la dicitura sarebbe nascosta sotto il tetrabrick ed è composta da piccoli numerini da 1 a 5

Vediamo insieme come leggere ed interpretare questi numeri

La sequenza che troverete è come dicevamo la sequenza di numeri da 1 a 5: 12345

Volete dunque sapere quante volte è stato ri-bollito il latte che avete tra le mani?

Facile! Il numero che manca indica esattamente (fermo restando l’onestà del dichiarante ) quante volte è scaduto e poi ribollito il latte

Se sul vostro tetrabrik c’è ad esempio una sequenza di numeri “1 2 3 5”, significa che è scaduto e ribollito 4 volte, perchè 4 è il numero mancante!

Se la notizia è vera avremmo capito perchè si chiama ORO BIANCO!

Le aziende (non produttrici, ma che confezionano il prodotto ) si arricchiscono, riciclando il latte scaduto!

L’attenzione delle aziende è però tutta per il crollo dei consumi di latte e del conseguente calo di entrate

Un articolo apparso su Repubblica.it ci parla di un radicale cambiamento nelle abitudini alimentare degli Italiani

Beviamo sempre meno latte fresco al punto tale da essere scivolati agli ultimi posti nella classifica europea dei consumatori di questa preziosa bevanda

Facciamo sempre meno colazione a casa e scegliamo di riempire la dispensa con latte a lunga conservazione più che con quello fresco

A mio avviso il problema non è tanto nei gusti, se ci piace di più il latte di lunga durata o quello fresco, ma sul suo prezzo!

Un litro di latte fresco pastorizzato Alta Qualità in bottiglia di plastica da un litro costa in media 1,50/1,60 euro, mentre un cartone di latte a lunga conservazione UHT varia da 50 centesimi a 1 euro in meno

Con la crisi e la carenza occupazionale che aleggia nelle nostre città la gente è portata a scegliere i prodotti a misura di portafoglio.

..ma i produttori non credono sia tutto colpa della crisi!

Per loro, e non solo loro, la colpa delle scarse vendite di latte fresco risiede nelle etichette a loro dire “complesse per un consumatore che non sia esperto in materia di nutrizione, magari frettoloso, che non disdegna il risparmio e che nello scaffale del supermercato si trova a dover scegliere tra cinque-sette o più tipologie di uno stesso prodotto” dicono quelli di Altroconsumo

Per loro l’etichetta deve “essere quella che mette il consumatore nella condizione di scegliere consapevolmente…. sarebbe bello fare quello che chiede di più la gente: informare in modo chiaro, semplice e trasparente

Già, informateci meglio ed in modo più trasparente!

Ma la nostra storia non finisce qui…

Curiosa e diffidente come sono, nonostante pensassi e pensi che il sito dove ho letto la notizia sia un sito serio, ho fatto una ricerca tramite internet, scoprendo che tutta la storia del latte ribollito è solo una bugia…uno dei tanti articoli di terrorismo mediatico, fatti con il solo scopo di spaventare la gente (solo la parte del latte ribollito)

Allora ho deciso di aspettare a pubblicare questo mio post (ma non lo volevo correggere) e di vedere cosa sarebbe successo, cercando al contempo di scoprire ulteriori verità

Dopo un paio di giorni la mia ansia è finita perché sullo stesso sito dove ho trovato la notizia, si sono rimangiati tutto , pubblicando una smentita ed una nuova spiegazione

La legge prevede che il trattamento di pastorizzazione possa venire applicato solo sul latte crudo e quindi una sola volta (confermata da un professore associato di tecnologia lattiero casearia al Distam di Milano)

Un’altra “bufala” del testo allarmistico, cioè, l’indicazione del trattamento del latte scaduto a 190 gradi

«Il latte non potrebbe in nessun caso essere trattato con un calore così violento, perché diventerebbe marrone. E questo è un altro indice dell’assurdità del comunicato» dice il professore

In realtà, il trattamento di pastorizzazione del latte è molto più blando.

L’applicazione avviene ad una temperatura di 72 gradi centigradi per 15 secondi, con un ulteriore trattamento di sterilizzazione, ottenuto sottoponendo il latte a un calore a 145 gradi per pochi secondi

I famosi numeretti controversi dall’1 al 5 in realtà servono per la rintracciabilità del materiale di imballaggio e non hanno niente a che vedere con l’alimento confezionato, spiegano in Tetrapak (link non più valido).

Allora come devo concludere questo post?

A parte le chiacchiere su ciò che è vero e che ciò che non lo è, io compro regolarmente il latte della stessa marca produttore, ma capita altrettanto regolarmente di non trovare la stessa qualità, con l’impressione a volte di bere acqua biancha più che latte scremato

Se poi vogliamo approfondire ancora un po la questione del latte ribollito, forse potemmo scoprire che non è del tutto falsa, almeno non sempre!!!

Potremo scoprire ad esempio che giorni prima i carabinieri hanno sequestrato una tonnellata di prodotti caseari, confezionati utilizzando alimenti scaduti e rilavorati: i prodotti sequestrati erano pronti a essere immessi di nuovo sul mercato.

Se giriamo ancora un po’ sulle cronache troveremo tanti altri casi simili a questo, come ad esempio la storia del latte blu

Credo che non ci sia altro da aggiungere…. o forse ancora solo una cosa … una domanda:

Dove finirà tutto questo latte scaduto che ritorna alle aziende?

Lo butteranno veramente?

Lo aggiungono al cibo destinato agli animali?

Sono proprio curiosa di sapere…ma di questo scriverò un’altra volta

Non vi dirò di prestare maggiore attenzione nella scelta del prodotto,perché nessuno ha gli occhi di Superman per vedere cosa c’è dentro una bottiglia o tetrapak

L’unico consiglio che posso darvi è di segnalare eventuali anomalie negli alimenti, perchè solo così possiamo aiutare chi è preposto ad indagare e scovare i furbetti dell’economia, quegli imprenditori che in nome del denaro svendono la nostra sicurezza e diritto alla salute!

Buona colazione gente

Ricomincia la scuola: carta igienica, Gelmini e la scuola di partito di ADRO (Bs)

Scritto da Bafan The original Settembre - 13 - 2010


E’ ricominciata la scuola!

In molte regioni italiane si sono aperte oggi le porte delle scuole

Milioni di studenti si sono riversati nelle aule, ansiosi di ammirare cosa resta della scuola italiana dopo i tagli del ministro Gelmini e conseguente governo, e la riforma bastone e carota del ministro Brunetta!

Presi dal pessimismo molti studenti si sono recati a scuola con l’elmetto giallo, per proteggersi dalle rovine di un istituzione volutamente in fase di smantellamento, a favore ovviamente di istituti privati!

Si tratta degli studenti della “RETE di STUDENTI” che ha promesso di ricostruire quello che la Gelmini sta distruggendo

E’ il governo questo della liberalizzazione, dell’abolizione del pubblico a favore del privato, del GRATIS in favore del PAY per STUDY

Chi vi parla oggi c’era ed ha visto il primo giorno di molti alunni di scuola elementare!

Una volta si andava a scuola con la cartella piena di libri e quaderni; oggi i genitori hanno portato buste cariche di “carta igienica, rotoloni di carta e sapone”

Non è una battuta di spirito, ma la triste amara realtà delle nostre scuole oggi!

Probabilmente l’anno prossimo si dovranno portare da casa anche i maestri, e non è solo un modo di dire, poiché anche quest’anno sono state soppresse molte classi in favore di nuclei con maggiori studenti, soppressi anche tempo pieno e tempo prolungato e insegnanti di supporto!

Qui non stiamo parlando di una riforma che punta a far restare gli studenti sui banchi sino a 45 anni, con bocciature facili ed inutili, con la patente a punti del somaro ed esami da scienziati nucleari

NO!

Qui stiamo parlando dell’assoluta mancanza di materia prima: banchi, aule, carta e maestri!!

Chi ci lavora e chi ci vive dentro sa bene di cosa parlo, siano essi studenti, docenti o bidelli, ma anche genitori!

Un altra forma di protesta inscenata oggi davanti a molte scuole italiane ha visto una recente goliardica trovata usata, molto di modo su internet, trasformata in forma di protesta, quella del FLASH MOB

Per “flash mob” si indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi

Sino ad oggi era prettamente musicale, con alcuni ballerini mischiati alla folla, che improvvisamente si mettevano a ballare in assoluta coordinazione, per poi disperdersi come se non si fossero mai incontrati prima!

“Non si può considerare la scuola un’azienda in dissesto economico, i saperi un capitolo di bilancio sul quale risparmiare, le nostre vite uno spreco di denaro” protestano gli studenti

Poi c’è un altra tipo di scuola ed un altro tipo di politica

La scuola che cerca di indottrinare, la scuola partito fatta dai partiti!

Non si era mai visto ad esempio un tal imbarbarimento istituzionale come quello che si riscontra nella nuovissima scuola di ADRO, un comune nel Bresciano

Il sindaco leghista l’ha voluto intitolata all’ideologo della lega, tal Gianfranco MIGLIO, ma sin qui nulla da eccepire!

E’ tutto il contesto che fa accapponare la pelle!

Tutto li è verde lega e tutto è marchiato con il sole delle Alpi,il simbolo celtico che la lega ha rubato alla storia

Tutto è Lega Nord in quella scuola PUBBLICA!!

Dai banchi ai tappeti, passando per i cartelli nei prati!

Se fossimo in un paese normale, tutto questo non potrebbe esistere, ma non è così nel vuoto istituzionale che stiamo vivendo!

Ricordo che stiamo parlando dello steso paese, dello stesso sindaco, che ha lasciato a pane ed acqua dei bambini tra i 6 e 10 anni, figli di poveracci che erano in arretrato con i pagamenti!

Situazione poi sanata da un ignoto benefattore..

La colpa non è del sindaco, ma di chi lo ha votato e dalle istituzioni COMPLICI!

Che il futuro ci riservi un ritorno al fascismo.. ma in tinte verdi?

A quando i grembiuli verdi con il sole celtico sul petto?

Alla Gelmini la risposta.. ma non ci sperate troppo!

Berlusconi: Siamo tutti sulla stessa barca! – SI!, ma quale?

Scritto da Bafan The original Maggio - 27 - 2010


Berlusconi, al varo della manovra finanziaria 2010, ha dichiarato: ” Siamo Tutti sulla stessa barca!”

Resta da capire a quale barca si riferisca, visto che io la barca non c’è l’ho!!

.. sarà la sua o quella di suo figlio?

(da CITY.CORRIERE.IT  )

“..Nel giorno in cui suo padre, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, presentava una manovra finanziaria da 24 miliardi di euro, il figlio PierSilvio ha varato ad Ancona, quasi in segreto, il nuovo yacht da 37 metri. Lo yacht, un “Custom line 124” della Ferretti, è stato pagato 18 milioni di euro, può ospitare 10 persone oltre l’equipaggio di 6 membri, è dotato di quattro suite e di una sala fitness. Per Piersilvio Berlusconi si tratta del secondo yacht, dopo quello commissionato e varato sempre ad Ancona tre anni fa. Il premier, presentando la manovra finanziaria, ha detto: “Siamo tutti nella stessa barca”… “

Questa è però senz’altro quella degli italiani..

–_–

Io non ho parole.. se c’è l’avete voi!! :sick:

Uniti si può… forse!

Scritto da Manolo Gennaio - 3 - 2010



Voi che vi siete visti volar via i risparmi dopo le vicende CIRIO o PARMALT, voi a cui sono arrivate ingiunzioni di pagamento poi risultate sbagliate ma che vi hanno rovinato la vita, voi che per qualsiasi motivo vi trovate costretti ai soliti ricorsi
per far valere i vostri diritti e speravate nella cosiddetta “CLASS ACTION”, voi… POVERI ILLUSI!

E “CLASS ACTION” sia! E’  entrata ieri in vigore ma, se lo avete visto al cinema,  scordatevi “Erin Brockovich – Forte come la verità”, l’Italica “Class Action” non è neppure lontana parente di quella Americana ammirata nel film con Julia Roberts!
La suddetta “CLASS ACTION” è un’ azione legale collettiva nella quale si tutelano  gli interessi di una categoria o gruppo di persone!

Alla fine la montagna ha partorito un topolino, le richieste della Associazioni Consumatori sono rimaste disattese e, leggendo fra i vari articoli della legge “Art. 140bic C1”,  si può notare come sia difficile averla vinta o il solo provarci sui grandi Gruppi Aziendali!
Una legge che doveva salvaguardare i diritti di cittadini e consumatori è risultata “annacquata” da ripetuti emendamenti sponsorizzati dalle grandi lobby!
Il commento del Ministro dello Sviluppo Economico, Scajola: “Anche in Italia diventa operativo uno strumento essenziale per la tutela dei consumatori”, con tutto rispetto,  sembra una presa in giro per almeno un paio di motivi!
La prima Legge sulle “CLASS ACTION” risale alla precedente legislatura ed era stata duramente osteggiata dalle grandi industrie, legge che poi non ebbe seguito a causa della caduta del Governo di allora.
La Legge entrata in vigore ieri non ha avuto, e non me ne stupisco, alcuna critica dai grandi industriali.
Inoltre le modifiche attuate rendono arduo anche il solo avviare le azioni di causa!
Per iniziare, stando alle Legge, si avrà l’obbligo di pubblicizzare la causa in modo che venga a conoscenza al maggior numero di persone a spese del ricorrente e non a chi perde la causa (come avviene in America)!
La normativa non avrà effetti retroattivi, in parole povere niente “CLASS ACTION” contro i Gruppi come Cirio e Parmalat che si sono bevuti i risparmi di migliaia di persone!
Infine la chicca che vede, in caso di vittoria del ricorrente, il solo risarcimento del danno materiale senza nessun  aggravio, contrariamente, vincesse il querelato, il ricorrente dovrebbe pagare in aggiunta anche i danni punitivi!

Il nostro Ministro della Pubblica Amministrazione, “Brunettolo”,  ha pure assicurato che “sarà possibile aprire azioni legali collettive  anche contro la pubblica amministrazione, ma  non sarà possibile richiedere il risarcimento del danno.
EVVIVA!!!

Se i treni saranno in ritardo o altri disservizi pubblici ti danneggieranno potrai far causa e avere la tua bella… VITTORIA DI PIRRO!


PECCATO!

Mi ero illuso!

Tornerò a guardarmi la bella Julia Roberts, sperando che , se un giorno avessi mai bisogno di un  avvocato, abbia almeno un briciolo del suo fascino!

Tassa Verde alle Maldive: Salverà il mondo?

Scritto da Bafan The original Settembre - 17 - 2009


maldiveLe Maldive sono uno dei mille regni fantastici che popolano i sogni dei turisti di tutto il mondo!
Un paradiso composto da 1192 isole coralline, immerso nel mare sconfinato dell’Oceano Indiano e circondato da tutto lo splendore tropicale possibile

Un paradiso che ogni anno viene frequentato da milioni di turisti, che dai 4 lati del mondo muovono verso questo arcipelago per  immergere le loro sacre membra nelle cristalline acque tropicali, circondati da pesci, sole e tuta l’accoglienza degna di un sogno

Come e più di altre realtà terrestri, le Maldive vedono la minaccia di quest’era postglaciale, arrivare dal mare!

Una minaccia frutto dell’innalzamento del livello delle acque degli oceani  come conseguenza dello scioglimento delle calotte polari e che potrebbe veder sparire questo paradiso vacanziero!

Ovviamente i pesci tropicali e le barriere coralline non corrono altro rischio che trarre benefici dall’allontanamento dell’uomo; diverso discorso per gli abitanti degli atolli!

Il presidente maldiviano Mohammed Nasheed ha quindi pensato di correre ai ripari, e cercare di salvare le isole o almeno garantire un futuro ai suoi isolani!

Ha stilato un ambizioso progetto il cui sovvenzionamento sarà a cura dei turisti, ai quali verrà imposta una “Green Tax” stimata sui 3 dollari a cranio, al giorno

Il cuore del progetto presidenziale , ora al vaglio del parlamento Maldiviano, non è di combattere i mulini a vento di un oceano imponente, ma mira  a dare ai 350.000 maldiviani una patria alternativa

La sua intenzione è infatti quella di acquistare terreni sulla terraferma dove trovare riparo nel caso il suo paradiso venga fagocitato dalle acque

Davvero lodevole e giusta l’idea di pensare al futuro del suo popolo, per non vederlo domani esule e senza patria!

Usare quello che il presente offre per costruire un domani sicuro!

Ovviamente poi , quando si parla di “nazione”, certi intenti lodevoli possono naufragare, in virtù dell’umana abitudine di legarsi ai luoghi natii!

Si sentirà Maldiviano una persona nata nella nuova patria sulla terraferma?
Non succederà che la nuova colonia sulla terra ferma, decida un domani di chiedere la separazione e l’indipendenza, come accadde ad esempio per le colonie inglesi in America?

Dietro intenti lodevoli si nasconde sempre lo zampino del diavolo, annidato nella contorta natura umana capace di trasformare il semplice in complicato ed il bello in un orrore senza fine!

La proposta del presidente non punta comunque solo all’acquisto di una “NAZIONE di SALVATAGGIO”, ma prevede di rendere le isole Maldive nella prima nazione “CARBON FREE” o se preferite “Carbon Neutral”, ovvero di ridurre o eliminare totalmente la dipendenza da fonti di energia derivanti dal carbone!

Al costo stimato di 1 miliardo e 100 milioni di dollari, sugli atolli verranno impiantati pannelli solari, turbine eoliche e impianti a biomassa per eliminare appunto l’uso di energia derivante dai  fossili

Costi esorbitanti che frenano l’ecologia non solo alle Maldive ma in tutto il globo!

Dietro il rifiuto di trovare soluzioni alternative si nasconde una crisi pecuniaria che altro non fa che ingrassare gli ingranaggi di un meccanismo che porta il pianeta verso un collasso evitabile ed inevitabile al tempo stesso!

Inquinare costa meno che non farlo..  alle Maldive ci provano!
Per risparmiare denaro lo stesso primo ministro ha dovuto rinunciare a partecipare alla conferenza sul clima di Copenaghen di dicembre e per finanziare questi ambiziosi quanto necessari progetti punta sull’unica risorsa dell’arcipelago, il turismo, da cui deriva un quarto del prodotto interno lordo (PIL)

700 mila turisti si abbronzano sulle bianche spiagge maldiviane ogni anno, per non meno di 3 giorni
Quindi tassando ogni singolo visitatore per 3 dollari al giorno, le casse dello stato vedranno una iniezione di 6 milioni e 300 mila dollari l’anno

Non saranno tutti i soldi che servono, ma è un inizio per garantire un futuro agli abitanti ed al contempo aiutare lo stesso pianeta, e lo stesso ecosistema della zona a tirare un piccolo sospiro di sollievo!

Certo un arcipelago non farà primavera, e le Maldive da sole non potranno salvar il pianeta, sopratutto se nazioni altamente inquinanti, come Cina o America, rifiutano di aderire ai vari trattati

Anche voi TURISTI dl mondo, che visitando e ammirando i vari paradisi terrestri appagate la fame di bellezza, non potete esimervi dal partecipare volentieri a progetti simili, volti alla salvaguardia di un pianeta bello, ma nelle mani sbagliate!

Green tax per tutti allora e tappiamo le ciminiere del mondo e le centrali termo inquinanti

Un alternativa c’è.. non lasciatevi ingannare!

Altrimenti?

Tutti a mollo e si salvi chi può!

Visita le Maldive grazie a BAFAN.IT:

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