I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

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Stress da computer: quando l’informatica “le” fa girare!

Scritto da Bafan The original Luglio - 1 - 2009


spaccareConfessiamolo.. a chi non è mai capitato, davanti alle bizze di un computer, di un programma, di un hardware, di sentire l’irrefrenabile desiderio di prendere e spaccare tutto?

Quando siamo davanti ad un computer che proprio non ne vuole, che nonostante tutto e tutti siano contro di lui, LUI NO!!, deve e fa sempre la stessa operazione sbagliata!

Quando siamo davanti ad un computer che si avvia con tempi misurabili in decine di quarti di ora, o spegnimenti improvvisi a seguito crash!

Quando siamo davanti ad un messaggio tipo:  “l’applicazione ha compiuto un operazione non valida e deve essere terminata!”, ma quello che vuole terminare (e lo farà senza pietà!) è il tuo lavoro di 2 ore, non salvato!!!

Quando siamo davanti ad un computer (il nostro costoso computer!) che ci dice che “gli spiace davvero”, ma noi non siamo i legittimi proprietari e non abbiamo diritti di amministratore per compiere alcuna operazione.. “NOI” che abbiamo pagato di tasca nostra per averlo e “LUI” che si concede GRATIS al primo porno-virus che passa!!!

Non è forse in questi casi che sorge forte dentro l’impulso di prendere baracca, burattini e tutti i milioni di cavi che escono e vanno OVUNQUE, e di gettarli dalla prima finestra (Windows) utile?

Poi è chiaro che non lo si fa.. siamo esseri razionali e non andiamo a buttare dalla finestra ogni oggetto che ci procura un fastidioso giramento testicolare!

..ma capita a tutti!

Lo so per certo

Oggi l’informatica è parte integrante della tecnologia.. ormai tutto è un computer, dal frigorifero al tostapane; hanno messo un chip pure nelle bustine delle patatine!!!

Verrebbe da pensare che stanno esagerando..  ma limitiamo il discorso ai semplici computer, quelli che quasi tutti hanno in casa e che spaziano dall’ultimo apparecchio con 15 processori sino al vecchio derelitto Pentium III 800mhz, senza trascurare ovviamente quelle tazzine di caffè che chiamano NETbook!

L’economia spinge i ricercatori hardware e software a sfornare sempre nuovi apparecchi, nuovi programmi, nuovi sistemi operativi, che non si finisce di imparare come si apre una cartella che ecco un nuovo sistema operativo con nuove modalità e TUTTE RIGOROSAMENTE DIVERSE!

Il vero problema però nasce dal tentativo (spesso riuscito ahimè!) di installare programmi e sistemi operativi non indicati per l’effettiva potenza di calcolo della macchina in dotazione, senza contare poi che queste macchine non sono infallibili, ma mere groviere piene di buchi e difetti vari..e su queste labili macchinette si installano,come dicevo poc’anzi, dei mattoni tipo WINDOWS VISTA, senza fare nomi, o comunque software che a loro volta sono INSTABILI e pieni di difetti!

Un cocktail esplosivo, miscela di eventi preparata per farci esplodere di rabbia!

E’ successo ad esempio ad un signore di 68 anni, residente a Cavasso Nuovo, paese in provincia di Pordenone!

Uno su tutti, un uomo qualunque, ma con la caratteristica che quando perde le staffe, le perde sul serio!

Non ci è dato sapere cosa ha scatenato veramente la follia in quest’uomo, se è stata solo l’accensione eccessivamente lenta o un programma che non ne voleva sapere… o magari glielo aveva giurato da mesi a quella macchina infernale che gliel’avrebbe fatta pagare!

Ieri non ha esitato a impugnare la sua pistola ( regolarmente denunciata) e crivellale di colpi il suo computer

Secondo il racconto dei Carabinieri, giunti sul luogo chiamati dai familiari impauriti per gli spari e le urla di rabbia dell’appassionato di informatica, l’uomo ha atteso invano lunghissimi minuti, sperando che la situazione si sbloccasse, ma visto il protrarsi dello stallo, in preda ad uno scatto d’ira, ha tirato fuori dal cassetto la propria calibro 22 e ha sparato cinque colpi all’indirizzo del pc, mandandolo in frantumi

Quello che non ci è dato sapere e se cosi facendo ha risolto la situazione, perché altrimenti si potrebbe considerare la possibilità di vendere i PC con annessa cassetta di sicurezza, contenente pistola e 5 colpi!

Potrebbe essere l’idea giusta per salvare molta gente dallo stress del nostro millennio: lo stress informatico!

Fonte: Tgcom

.. .. ..
ma ti è arrivata l’email?
no?
te ne ho spedite 15!!!
Il mio computer si spegne da solo ogni tanto..
Il mio a volte non si accende nemmeno!!!
Hai visto le nuove finestre di Windows Vista?
NO!, ma lui ha visto le mie!!!! L’ho sbattuto fuori dal balcone!
Sai che fra poco esce un nuovo sistema operativo Microsoft?
SI!,ho già allargato casa per far posto ad un computer abbastanza potente per farlo girare!!!


:D :lol: :wink:

Morto Micheal Jackson

Scritto da Bafan The original Giugno - 26 - 2009


michael_jacksonNe da notizia l’agenzia REUTERS attraverso il suo sito internazionale, pur tuttavia ribadendo la non ufficialità della notizia!

Quello che è certo è che ci sono stati problemi cardiaci per la popolare popstar, che è  stata trasportata d’urgenza in ospedale a Los Angeles, informano i media americani.

Un’ambulanza e’ stata chiamata alla sua abitazione poco dopo le ore 12.00 di Los Angeles all’abitazione del cantante a Holmby Hills.

Secondo alcuni testimoni, il personale paramedico ha dovuto effettuare un intervento d’emergenza per riattivare il battito cardiaco del cantante.

Poi la corsa in ospedale.

Questo riporta l’ANSA alle ore 23:28 ( Michael Jackson, problemi cardiaci )

La REUTERS US riporta invece la notizia, non ufficiale del decesso, attraverso questo articolo in Inglese!

Pop star Michael Jackson dead: report

“…Pop giant Michael Jackson, who took to the stage as a child star and set the world dancing to exuberant rhythms for decades, died on Thursday, TMZ website reported. He was 50.

There was no official confirmation of the reported death and spokespersons for Jackson could not be reached for comment.

“We’ve just learned Michael Jackson has died,” TMZ said.

“Michael suffered a cardiac arrest earlier this afternoon at his Holmby Hills home and paramedics were unable to revive him. We’re told when paramedics arrived Jackson had no pulse and they never got a pulse back,” the entertainment site said.

It added, “A source tells us Jackson was dead when paramedics arrived….”

Restiamo in attesa di ulteriori conferme!

Micheal Jackson (Biografia su Wikipedia)

Notizia rilanciata alle ore 00.33 del 26 giugno 2009 dall’ANSA:
“…Michael Jackson e’ morto, Tmc
Per arresto cardiaco, notizia confermata da diversi media Usa
(ANSA) – WASHINGTON, 26 GIU – Michael Jackson, il re del pop e’ morto per arresto cardiaco. Lo riferisce il sito Tmz. Quando l’ambulanza e’ giunta nella abitazione del cantante a Los Angeles il cuore di Michael Jackson aveva smesso di battere e il personale paramedico non e’ riuscito a rianimarlo. ‘Quando Jackson e’ giunto in ospedale non aveva piu’ un battito cardiaco”, afferma TMZ. La notizia e’ confermata da diversi media americani. ”

Non avevano scampo!

Scritto da Bafan The original Giugno - 4 - 2009


onda-oceanoLa tempesta perfetta!
Hollywood ci ha abituati alla speranza,alla capacità dell’uomo di gettarsi oltre la natura!
..ma si tratta di Hollywood, dove una nave si getta con successo in mezzo alla tempesta perfetta, elicotteri che salvano l’insalvabile e dove gli eroi non muoiono mai!
La vita è un altra cosa.. la vita non da scampo quando la morte entra in scena ed ha deciso di dar spettacolo!
A 3 giorni dalla scomparsa dell’Airbus A330, sparito lunedì 1 Giugno 2009, mentre trasportava 228 persone da Rio de Janeiro a Parigi, le notizie sono INCERTE, varie, ipotetiche.. si va per tentativi,per avvistamenti! .. e l’unica certezza è quella che non rivedremo più i sorrisi di nessuno di quei 228 passeggeri (diversi i bambini)
Qui non ci sono eroi o elicotteri e quei passeggeri non avevano scampo!
Tre giorni e non sapere dove sono, perché sono e se ci sono!
E’ la dura realtà che emerge dal sogno di onnipotenza degli uomini e si mostra in tutta la sua brutale beltà!

NON AVEVANO SCAMPO!

Se un aereo cade FORSE qualcuno si salva, ma se cade nel mezzo dell’oceano, l’unica cosa che si può sperare e che non vi siano superstiti!
Chi è sopravvissuto al disastro ha dovuto lottare con l’Oceano, non il mare o il lago, ma il possente e immenso oceano, fatto di profondità e di onde alte come palazzi!
Chi è sopravvissuto ha dovuto lottare contro i soccorsi che ancora non sono arrivati e gli abitanti di un mondo alieno, ma vivo, il mare!

NON AVEVANO SCAMPO!

Chi è sopravvissuto non avrà fatto altro che rimpiangere per quello scampolo ulteriore di vita!
Persi sulla luna o nell’oceano non fa alla fine una grande differenza!
Due mondi irraggiungibili, ingovernabili, lontani da noi!
E qui non ci sono eroi o miracoli dell’ultimo momento,c’è solo la morte in pay per view!

Atroce il solo pensiero di quei bimbi spazzati via dal fato, di quelle vite a noi sconosciute eppur vicine perse in un refolo di mondo, in chissà quali atroci sofferenze!

Intollerabile il dolore, seppur indiretto,di chi come me non ha parte in causa nella storia, ma sente ugualmente l’angoscia della tragedia!

Non avevano scampo loro, come non l’avevano ,20 anni fa, gli studenti cinesi in piazza Tienamen, di cui oggi ricorre l’anniversario!

Due, mille storie diverse con in comune una sola preghiera che rivolgo oggi, adesso, a tutte le vittime!


“IO son la risurrezione e la vita, dice il Signore:

chiunque crede in me, benché sia morto, vivrà.

E chiunque vive e crede in me, non morrà giammai in eterno.”

S. Giovan. xi. 25, 26.

3&4 Giugno: il massacro compie 20 anni

Scritto da Bafan The original Giugno - 3 - 2009


Per non dimenticare

Per non dimenticare

Raramente mi è capitato di piangere davanti alla Tv, ma 20 anni fa l’ho fatto e non è passato giorno che il mio cuore abbia dimenticato!

Credevo in loro e sentivo le loro pulsioni di libertà, le avevo fatte mie!

Mettete fiori nei cannoni!

Un detto del ’68 che in Cina arrivava con un po di ritardo.. una ventina di anni, tanti quanti ci separano da quelle tragiche giornate in cui i carrarmati dimostrarono che i fiori loro li calpestano!

20 anni dal giorno in cui il potere dei potenti ha dimostrato per l’ennesima volta che ai fiori, alla NON VIOLENZA, sa rispondere solo con la morte e l’oppressione!

Piazza Tienanmen.. 3 &  4 giugno 1989

E’  la data in cui i veri eroi della democrazia cinese sono morti!

Sono morti perché chiedevano un cambiamento e lo chiedevano civilmente a mani nude!

I loro corpi contro l’acciaio dei carri!

Il loro desiderio di libertà contro il simbolo del potere..

Ha vinto l’oppressione, ma quella gente è ancora nei miei cuori!

NON E’ MORTA!

Chi crede e ama e dona la sua vita NON MUORE MAI!

Per chi ha poca memoria o non era ancora nato, ecco un rinfresco del quale ringraziamo TGCOM:

“… Il 14 aprile del 1989 oltre un milione di studenti e lavoratori si mobilitarono per dare vita alla più grande manifestazione contro il regime cinese

Il bilancio della protesta parla di sei settimane di scontri, tremila morti, migliaia di feriti e centinaia di giovani arrestati

Ma i dati non sono mai stati confermati dalle autorità

La manifestazione fu soffocata nel sangue meno di due mesi più tardi nella notte tra il 3 e il 4 giugno in Piazza Tienanmen

I carri armati entrarono nel cuore storico della capitale all’alba, seminando panico e morte.

Ecco nel dettaglio le tappe più importanti della “primavera di Pechino”

– 15 aprile: Muore l’ex capo del partito comunista e leader riformista Hu Yaobang, sospeso dalla carica nel 1987 con l’accusa di non essersi opposto abbastanza alla liberalizzazione borghese. Gli studenti gli rendono omaggio e cominciano a sfilare per Pechino fino a ritrovarsi in piazza Tiananmen. E’ così che comincia la rivolta. Ma ai giovani che chiedono a gran voce democrazia, riforme, fine del nepotismo e della corruzione, i leader cinesi Deng Xiao Ping, Li Peng e Yao Yilin rispondono rifiutando il dialogo.

-18-21 aprile: La rivolta si allarga. Cominciano ad arrivare a Pechino migliaia di universitari e lavoratori da tutto il paese. A gran voce chiedono più libertà e democrazia e la fine della dittatura.

– 22 aprile: Migliaia di studenti si riuniscono fuori del palazzo del Popolo sulla piazza di Tien an men per partecipare al servizio funebre per Hu Yaobang. Scatta l’allerta. Il governo annuncia severe ritorsioni contro i manifestanti. I giovani chiedono un incontro con Li Peng, ma il loro appello viene respinto.

– 26 aprile: Il giornale di stato “Il quotidiano del popolo” pubblica un durissimo editoriale in cui si condannano le manifestazioni degli studenti e si invoca una presa di posizione chiara contro la rivolta. A ispirare l’articolo Deng Xiaoping, allora eminenza grigia del regime. E’ come benzina su fuoco.

– 4 maggio: Decine di migliaia di studenti in almeno cinque città chiave del paese scendono in piazza. E’ la più grande manifestazione popolare in 40 anni di comunismo. L’iniziativa coincide con il 70 esimo anniversario del Movimento del 4 Maggio, un movimento culturale da sempre in prima linea per una Cina più forte. Zhao Ziyang, il capo del partito comunista, dal meeting con le banche asiatiche annuncia che la rivolta sarà sedata gradualmente.

– 13 maggio: Alla vigilia della visita in Cina del leader sovietico Mikhail Gorbachev, centinaia di studenti cominciano lo sciopero della fame a tempo indeterminato su piazza Tienanmen contro il governo che rifiuta il dialogo.

– 15 maggio: Comincia la visita di stato di Mikhail Gorbachev che arriva a Pechino per il primo summit sino-sovietico in 30 anni. Le proteste degli studenti costringono le autorità a cancellare la cerimonia di benvenuto su piazza Tienanmen.

– 19 maggio: Zhao Ziyang si reca in piazza Tienanmen e fa appello agli studenti a cercare di trovare un compromesso. Ad accompagnarlo Li Peng e Wen Jiabao, l’attuale premier cinese. Zhao è favorevole a introdurre riforme. E rivolto alla folla dice: “Noi siamo arrivati troppo tardi”. E’ una delle sue ultime azioni politiche.

– 20 maggio:
Entra in vigore la legge marziale in numerosi distretti di Pechino e l’esercito comincia a dirigersi verso il centro della citta’. Moltissimi civili tentano di bloccare l’avanzata dei carriarmati anche innalzando barricate nelle strade. I soldati hanno ordine di non aprire il fuoco.

– 24 maggio 1 giugno:
La protesta continua senza che esercito o sicurezza intervengano.

– 2 giugno:
Gli alti ranghi del partito comunista approvano il piano per porre fine in maniera definitiva e con la forza alla rivolta.

– 3 giugno:
Le truppe aprono il fuoco su Tienanmen. E’ un ammonimento. In serata migliaia di soldati convergono verso il centro di Pechino. La gente si riversa nelle strade per tentare di bloccarli. E’ l’inizio del bagno di sangue. Tantissimi i morti e i feriti.

– 4 giugno:
La città è in stato di shock. I soldati aprono di nuovo il fuoco. Hanno luogo sporadiche sparatorie durante tutto il giorno. Il governo definisce l’intervento militare una grande vittoria. Da un quotidiano di stato si fa appello all’esercito a pene severe nei confronti di chi è senza legge e pianifica rivolte. Ma una servizio radiofonico in lingua inglese in onda su radio Pechino dà notizia dell’uccisione di migliaia di civili, parlando di spaventosa violazione dei diritti umani e di barbaro eccidio. Poi una precisazione delle autorita’ che sostiene che nessuno è stato ucciso sulla piazza. Inizia cosi’ un balletto di cifre sulle vittime: per alcuni a morire furono qualche centinaia, per altri qualche migliaia.

– 5 giugno:
Ore 12 del 5 giugno 1989. Un giovane, di cui non è mai stata svelata l’identità e del quale non si è mai saputa la sorte, sotto gli occhi delle telecamere di tutto il mondo, attraversa piazza Tiananmen, sfidando la colonna di carriarmati, schierati dal regime. Fotogrammi, quelli del “ribelle sconosciuto”, come lo definì il Time, che fecero di colpo il giro del mondo, assurgendo a simbolo di libertà, a memoria di quei giorni drammatici, di quella primavera insanguinata. Immagini immortalate ancor oggi su manifesti e t-shirt e inserite da Wim Wenders anche in uno dei suoi film più famosi, “Fino alla Fine del Mondo”, del 1991.

– 9 giugno: Deng Xiaoping appare per la prima volta in pubblico dall’inizio della rivolta, lodando gli ufficiali dell’esercito per il modo in cui sono riusciti a sedare le proteste e scagliandosi contro i dimostranti che non volevano altro che rovesciare il regime comunista … ..”

(estratto da: Tienanmen: a 20 anni dal massacro – tgcom )

20 anni dopo il regime non ha ancora mollato!

La censura imperversa nel paese, ma il web, finché i potenti lo permetteranno, sarà la voce del dissenso!

Il web, che in questi anni è sotto  attacco da parte delle varie classi dirigenziali economiche e politiche, reo di non avere ad oggi un bavaglio, è la nuova frontiera, la nuova piazza TIENANMEN.. facciamo che non cada sotto i cannoni dell’ignoranza!

Per non dimenticare!

Bafan 89/09

Terremoto in Abruzzo: io l’ho sentito!

Scritto da Bafan The original Aprile - 6 - 2009


terremotoNO.. non ho sentito la scossa tellurica delle 3.30

Sarà perchè gli animali lo sentono prima?

Almeno cosi dicono le credenze popolari, resta il fatto che ieri notte sono stato colto da 2 sensazioni al riguardo per niente positive!

La prima sensazione negativa mi ha colpito alla lettura della notizia riguardante la lieve scossa che aveva colpito il centro Italia.. è stata la prima volta che ho pensato, senza alcuna prova certa, che stava per arrivare un terremoto vero!

La seconda sensazione, un pò più reale l’ho avuta verso le 2 passate, mentre disteso nel mio letto ho sentito scricchiolare l’armadio.. ho subito pensato nuovamente che stava per arrivare.. ne ho già sentiti 2 di terremoti, anche se più o meno lievi e ormai conosco cosa vuol dire “SENTIR ARRIVARE!”

Quel rumore cupo e sordo che non definisci subito, ma che dura e cresce e poi tutto balla!

Ieri non ha ballato niente altro e poteva pure essere un normale rumore di assestamento di un mobile.. ma nonostante ciò, ho studiato le vie di fuga e preventivato di prendere al volo, oltre che ai miei cari, anche lo zaino con dentro i bancomat e carte di credito.. perché?

Un terremoto che ti coglie nella notte ti lascia in mutande non solo per quel giorno, ma anche per quelli successivi; sembrerà vanesio, ma portarsi dietro i soldi (bancomat, carte) può mettere la vita futura in una posizione di maggior riguardo!

Il terremoto è arrivato, ma mi ha mancato per ora di 600/700chilometri circa!

E non ho parole adatte per colmare il dolore di quella gente, strappata nel cuore della notte ad una vita normale e gettata per strada (i più fortunati), o sotto un cumulo di macerie!

Molti non ci saranno più quando il polverone si sarà placato, e molti non avranno case per molto tempo!

Quello che è successo non è descrivibile, e nemmeno immaginarlo è facile, tanto è l’orrore di pensare i propri cari, i propri piccoli sotto le macerie di una vita che non sarà mai più la stessa!

Quello che possiamo adesso è solo dare una mano con ogni mezzo possibile a quella gente e fare in modo che non vengano dimenticati, come purtroppo successo in altri simili eventi!

Facciamo che sia diverso.. ..per le polemiche c’è tempo!

Cosa ci riserva la giornata!

Scritto da Bafan The original Gennaio - 25 - 2009


paolo-onofriImpossibile saperlo!
Impossibile sapere cosa cela per noi il destino!
Impossibile immaginare cosa ci aspetta in un momento qualsiasi della nostra vita!
Esci di casa e magari c’è il sole e pensi che sarà una splendida giornata; ma non lo puoi sapere.. puoi pensarlo, non saperlo!
Viviamo di sensazioni, di premonizioni più o meno velate!
A volte sentiamo il temporale che si aggira sulle nostre teste, altre volte ci piomba addosso con tutto il suo fragore senza preavviso alcuno!
Non parlo solo di morte.. si!.. potremmo girare l’angolo e morire in un incidente!
Sono cose che accadono!
Parlo di giornate serene che improvvisamente prendono una piega che cambia il corso della nostra vita!
Come quella sera, ormai lontana, in cui la famiglia Onofri era seduta intorno ad un tavolo a consumare la cena!
Era il 2 marzo del 2006, località Casalbaroncolo (Pr)
Un attimo prima erano una famiglia felice, con i loro alti ed i loro bassi.. come tutti del resto!
Un attimo dopo, senza alcun preavviso ecco l’uragano che ti sbatte contro il muro della vita e ti toglie tutto quello che credevi tuo!
La serenità, la felicità, il gusto e la gioia di vivere, la famiglia, un lavoro e la voglia di esserci e crederci!
Il temporale arriva e porta via tutto quello che faceva del giorno un bel giorno e ti lascia solo un guscio vuoto da seppellire!
Quella sera si è portato via il piccolo Tommy!
18 mesi di vita.. un cazzo!
Cosa è rimasto alla famiglia?
Nulla.. accuse, dolore, rancore, il vuoto!
Addirittura il padre indagato per pedofilia.. leggi qui!
Vittima del destino e di un giornalismo fatto con i piedi, ma anche di una giustizia scalza e scaltra!
Dolore su dolore, ed il rancore e sconforto che cresce!
E non gli è giovato sapere come è morto il figlio, ne sapere chi sono i colpevoli!
Quello che hai dentro è la certezza che la tua vita è cambiata, che tu sei cambiato!; e se questo è inaccettabile, i risultati non possono che essere quelli che sono stati!
Il padre di Tommy, Paolo Onofri, giace oggi in un letto, in stato vegetativo!
Un involucro vuoto di una vita persa in un momento di follia!
L’11 Agosto 2008 un infarto ha rotto il muro di dolore che attanagliava il suo cuore!
Per lunghissimi 45 minuti il suo cervello non ha avuto ossigeno, ma in verità erano un paio di anni, da quella sera maledetta che di ossigeno non ne arrivava ormai più!
Non è più attaccato alle macchine, respira da solo e mangia attraverso un sondino allo stomaco
Però non reagisce, ha lo sguardo fisso nel vuoto
“Se dovesse peggiorare, direi no, lasciatelo andare”, ha detto la moglie Paola
Lasciarlo andare.. perché non è detto che voglia tornare!
Non è facile calarsi nel suo dolore!
Non è facile capire quanto fosse grande il baratro apertosi nella sua anima!
Ha ancora una moglie ed un figlio!
L’augurio è che la forza di riabbracciarli possa infondergli un anelito di vita e spingerlo a tornare!
Che finalmente in quella famiglia possa tornare a splendere il sole, dopo tanta bufera e tanto dolore!
Un augurio sincero!

Bafan




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