I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

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Attenti: I dati sul web sono incancellabili

Scritto da Bafan The original Marzo - 14 - 2009


rubare-datiL’allarme è chiaro e forte ed è stato lanciato alcuni giorni fa nientemeno che dal Garante della privacy che risponde al nome di Pizzetti
L’allarme lanciato riguarda Facebook e non solo, coinvolge la rete in generale:

I dati sul web rendono indelebile il passato

Qualunque cosa voi diate in pasto al web, che sia vostra o di un vicino, amico o conoscente, non può essere più cancellata o rimossa!

Credo che questo sia un concetto chiaro e facile da capire!

Il garante della Privacy Pizzetti avverte: i dati che mettiamo su web non sono cancellabili e quindi rendono indelebile il nostro passato.’

Estendendo l’uso di rete e social network -dice Pizzetti- come Facebook, attraverso cui la gente mette in rete informazioni sui suoi comportamenti, sempre più’ cresce il rischio che usando un motore di ricerca in qualunque momento chiunque può’ conoscere queste informazioni’

‘Dobbiamo quindi porre massima attenzione a come si usa la rete’, conclude Pizzetti

( da una notizia Ansa )

Facebook, Youtube, Emule, forum, siti web.. una volta che la notizia diventa bit e viene fagocitata da motori di ricerca, copiata sui vari computer e rimandata attraverso mille altri siti per tutta la rete, diventa impossibile sottrarla al flusso!

Attenti perciò a quello che dite e date di voi!

Siate gelosi per una volta di voi stessi, perchè là fuori non sono tutti agnellini e piccoli gattini da coccolare.. ci sono un sacco di lupi e molti tirannosauri che , ahime!, non sono per niente estinti!

Semmai la domanda da giusta da porre è: Come metterla con la legge CARLUCCI?

L’onorevole Carlucci ha recentemente presentato in parlamento,sotto la falsa bandiera della lotta alla pedo-pornografia, un decreto legge che ha il solo vero scopo di proteggere i diritti di autore e di imbavagliare le voci dei vari blog e forum, al solo scopo di “CENSURA”, ma anche di imbavagliare social networks come YOUTUBE, FACEBOOK, se non TWITTER o MYSPACE
In uno dei mille “decretucoli” previsti dal DDL si parla addirittura di un accesso alla rete con/e solo con “dati personali pubblici” .. d’ora in poi non sarò più BAFAN in ogni mio post, in qualunque sito io metta la mia opinione, ma sarò un nome, cognome , indirizzo..
Come se il web fosse solo ITALIA!
Come se non ci fossero milioni di utenti da tutto il mondo connessi contemporaneamente alla rete
Come se non esistessero Hacker o malintenzionati che farebbero volentieri incetta dei nostri dati per tutti gli usi possibili ed immaginabili .. ..
.. per svuotarci il conto corrente
… per creare carte di identità false
…. per sapere tutto di noi magari .. per spiarci o ricattarci!

Allora?

Privacy o Carlucci?

Attenzione alla privacy, ai dati sul web, ma sopratutto all’onorevole Carlucci!

Giornata contro la censura sul web

Scritto da Bafan The original Marzo - 12 - 2009


censurawebSarebbe oggi la giornata contro la cybercensura, ovvero la censura ai contenuti web.

Molti siti nel mondo si sono organizzati per l’evento, tra questi segnaliamo l’associazione Reporters Sans Frontiers (Reporter Senza Frontiere), che ha inserito un inquietante titolo a tutta pagina:
“Attenzione, sito sotto sorveglianza”

Sul sito potrete leggere il rapporto 2009 dell’organizzazione sui Nemici di Internet (clicca qui per leggere il pdf), che testimonia una preoccupante realtà: la censura online comincia ad essere apprezzata anche nei paesi democratici, o presunti tali.

Sono 12 i paesi sotto accusa per essere ‘nemici di Internet’ tra cui figurano Cina, Cuba, Egitto e Iran.

Nell’elenco dei ‘cattivi’ l’organizzazione per la difesa della libertà’ di stampa nel mondo figurano inoltre: Arabia Saudita, Birmania, Corea del Nord, Siria, Tunisia, Turkmenistan, Uzbekistan e Vietnam
Secondo Rsf, il record di ‘ciber-dissidenti’ in carcere e’ detenuto dalla Cina con 49; seguono il Vietnam con 7 e l’Iran con 4.
Dati preoccupanti, anche se non ci meravigliano i nome dei paesi incriminati
Meraviglia invece la presenza di paesi democratici come l’Australia dove con il pretesto della lotta alla pedopornografia e della difesa del copyright, hanno studiato una legge che impone ai provider di filtrare i contenuti “inappropriati”, per impedire che arrivino agli utenti.

Esattamente quello che sta cercando di fare in Italia l’onorevole Carlucci, sotto la finta bandiera della lotta alla Pedofilia e la pedo-pornografia.

Chissà che l’anno prossimo non rientra anche il nostro paese in quell’elenco!

L’Italia si accinge a passare dalla democrazia alla dittatura attraverso il controllo e filtraggio della rete e dell’informazione in generale!

Il diritto di dire la propria da fastidio, come anche il web che rappresenta un mezzo per diffondere velocemente le notizie!

E’ ovvio che le dittature tendano a bloccare questo flusso, controllandolo e filtrandolo “accuratamente!”

Ricordiamo che il ddl Carlucci è in questi giorni alle camere e contiene molte norme per un uso e non uso del web che cambierà il nostro modo di vedere la rete.

Social Network come youtube e Facebook rischiano di dove chiudere le loro agenzie italiane e gli stessi utenti del web italiano sono a rischio!

L’On Carlucci li vorrebbe tutti con nome e Cognome e navigare sul web, ignorando il pericolo della rete stessa, la sua “mondialità” ed a tal proposito, segnaliamo una notizia ANSA che avalla le nostre preoccupazioni:

Il Garante della privacy,Pizzetti lancia un allarme riguardante Facebook e la rete in generale: I dati sul web rendono indelebile il passato.

Ed allora come metterla con la legge CARLUCCI?

 Il garante della Privacy Pizzetti avverte: i dati che mettiamo su web non sono cancellabili e quindi rendono indelebile il nostro passato. ‘Estendendo l’uso di rete e social network -dice Pizzetti- come Facebook, attraverso cui la gente mette in rete informazioni sui suoi comportamenti, sempre più’ cresce il rischio che usando un motore di ricerca in qualunque momento chiunque può’ conoscere queste informazioni’.


‘Dobbiamo quindi porre massima attenzione a come si usa la rete’, conclude Pizzetti.

Fonte Ansa

Comprendete il pericolo segnalato dal Sig. Pizzetti?

Ogni cosa che viene affidato alla rete, immancabilmente diviene incancellabile!

Non si torna indietro!

Ogni contenuto multimediale , ma anche dato personale finisce nel calderone dei motori di ricerca dopo di che siete schedati!

La vostra privacy è compromessa

Il sogno di molte dittature e agenzie segrete di una schedatura dei cittadini si è avverata senza costrizioni!

Milioni di utenti hanno deciso di mettere tutta la loro vita, dati, foto, gusti personali, in pasto all’archivio del web

L’Onorevole Carlucci adesso vuole renderlo obbligatorio!

Il domani della rete è in pericolo, il futuro degli Italiani sul web anche!

Giù le mani da Internet!!!!

FACEBOOK: Marcia indietro su licenza a vita

Scritto da Bafan The original Febbraio - 19 - 2009


zuckerberg2Facebook, dopo le polemiche dei giorni scorsi in seguito alla modifica del regolamento, che ricordiamo dava ai gestori del social network “LICENZA A VITA” su tutti i contenuti multimediali e non, caricati dagli utenti, anche se questi utenti decidevano di cancellarsi dalla piattaforma, ha fatto marcia indietro!
Per voce del suo creatore/ideatore nonché AD, Mark Zuckerberg, ha comunicato nuove modifiche sulle condizioni d’uso del social network che non ha piu’ la licenza a vita sui contenuti degli utenti
Mark Zuckerberg spiega le ragioni della decisione nel suo blog : ‘a causa del tipo di feedback ricevuto, abbiamo quindi deciso di tornare alle nostre precedenti condizioni d’uso’.
Ritengo che la decisione sia quantomeno OTTIMA, se non dovuta e necessaria, ma credo che stiano già progettando altre forme per ottenere lo stesso risultato!
Restiamo vigili ed attenti!
Il lupo ha mollato l’agnellino, ma ha ancora fame! :bandit: :ninja:

Buon Facebook a tutti!

Fonte

Facebook rassicura: Fidatevi di noi!

Scritto da Bafan The original Febbraio - 18 - 2009


zuckerbergDopo le mille polemiche sulla silenziosa e grave modifica al regolamento di FACEBOOK che di fatto mette i dati degli utenti, in qualunque parte del mondo essi vivano, nelle mani dei gestori della piattaforma, VITA NATURAL DURANTE, ma anche oltre, ecco giungere alcune rassicurazione direttamente dalla bocca del fondatore,tal Zuckerberg:
“‘…la licenza non significa che Facebook puo’ fare una serie tv sulla vostra vita: se uno disdice l’abbonamento documenti e mail scompaiono dalla sua pagina, ma non quelli che ha inviato ai suoi amici..”
E ci mancherebbe altro.. però nelle sue parole c’è qualcosa di strano.. parla di serie tv!!!
Effettivamente girano voci sull’intenzione/progetto di realizzare un “qualcosa” che riguardi facebook; che sia una serie tv, un film o un reality non è dato da sapere, ma il progetto esiste come anche l’intenzione!
Che siano queste modifiche in qualche modo correlate a questo progetto televisivo/cinematografico?
Che sia un modo preventivo per salvarsi da possibili future denunce o richieste di denaro?
Con questi nuovi parametri i proprietari possono gestire a loro piacimento tutto ciò che gli utenti hanno caricato (dati, immagini, video, audio) sul social network!

Abbiamo tutti ceduto i diritti di autore sulle nostre vite?

Fosse vero, sarebbe da aggiungere.. GRATIS!!

Zuckerberg ha risposto agli utenti con parole come FIDUCIA in NOI e con scuse del tipo, i vostri dati serviranno e rimarranno solo sulle bacheche dei vostri amici..ma in effetti io personalmente non ho mai mangiato insieme a lui e non so su che basi si possa costruire questa “FIDUCIA!” :whistle: :p

Se vogliamo tirare fuori il pelo dall’uovo aggiungerei che la fiducia si costruisce su trasparenza e comunicazione: e il Facebook non mi pare abbia usato queste due qualità (è intervenuta per rassicurare solo dopo le mille polemiche, ma di fatti le modifiche sono state apportate senza grande “TRASPARENZA” e con zero “COMUNICAZIONE”)

Come navigatore assiduo e amministratore di un dominio web con banner pubblicitari, ho già messo la mia vita ed i miei dati in pasto alla rete in tutte le sue forme!
Google sa tutto di me e cosi anche le varie Microsoft e registri di domini web, non ultimo il mio provider!
Tutto questo però l’ho fatto consciamente sapendo a cosa andavo in contro, cosa non credo sia da tutti sulla piattaforma sociale per antonomasia!
Mettiamo anche sul fuoco che molte applicazioni per lo svago degli utenti sono solo il pretesto per accedere ai dati degli stessi e che attività ludiche tipo WORLD WAR o Guerra di bande per citarne alcune, spingono gli utenti a dare accesso ai loro profili ad altre persone TOTALMENTE” sconosciute con tutti i rischi del caso!

Siamo nelle mani di Zuckerberg..
Per finire cinematograficamente oserei dire:

“Sai qual’è’ la differenza tra ‘FACEBOOK’ e una Ferrari? Che la Ferrari non se la fanno tutti”.

(Liberamente tratta ed adattata dal Film “What women want” Nick Marshal (M.Gibson))

8O :lol:

Facebook ed i diritti espopriati

Scritto da Bafan The original Febbraio - 16 - 2009


facebook1Se non stessimo parlando di Facebook, potremmo invocare il Garante della Privacy e sperare in una mega sanzione, ma siccome parliamo di Facebook, la droga del momento, non ci aspettiamo altro che sentirci etichettati come “quelli che remano contro” il social network più amato del momento!

Amato o non amato, FACEBOOK  ha recentemente cambiato le regole del gioco senza avvisare nessuno, e purtroppo ne ha facoltà!
Le Condizioni d’uso accettate da tutti gli utenti prevedono infatti una clausola che ne consente la modifica da parte della società senza la necessità di avvisare gli iscritti.; anzi, “Continuare a usare il Servizio Facebook dopo tali cambiamenti costituisce l’accettazione delle nuove Condizioni”, per cui non solo i nuovi iscritti , ma tutti gli iscritti saranno automaticamente assoggettati alle nuove norme!

Ma di cosa sto parlando? :whistle:

Secondo le nuove condizioni d’uso, Facebook può fare quello che vuole delle informazioni immesse dagli utenti. Anche quando si cancellano

Facebook ha modificato recentemente le Condizioni d’uso che gli utenti devono accettare al momento di creare l’account, arrogandosi in pratica il diritto di disporre a piacimento di tutti i contenuti (testi, immagini, filmati) inseriti dagli utenti, anche qualora questi decidano di cancellarsi definitivamente dal social network

Chi si iscrive concede a Facebook il diritto “perpetuo, irrevocabile, non esclusivo, trasferibile” di usare in qualsiasi modo (“copiare, pubblicare, diffondere, conservare, rendere pubblico, trasmettere, modificare” e la lista è ancora lunga) le immagini, i testi e quant’altro possa essere catalogato sotto la dicitura “User Content”, ossia praticamente qualunque cosa. Non solo: Facebook può anche concedere i contenuti in sub-licenza

Devo tradurvelo?

Anche se vi cancellaste le vostre foto, i vostri dati, i vostri gusti e tutto quello che avete lasciato su quella piattaforma diverrà proprietà di FACEBOOK che non solo ne potrà disporre a piacimento, ma cederlo a terze parti!

Le foto dei vostri figli non sono più vostre!
La vostra vita privata non è più vostra, ma questo lo è già da un pò, vero?

Per essere ancora più chiari, una lunga lista, rubricata sotto la voce “Termination and Changes to the Facebook Service”, elenca tutto ciò che non svanisce con la chiusura dell’account e comprende pressoché qualunque attività un utente compia tramite Facebook.

Esiste in realtà una possibilità per mantenere il controllo sulle informazioni immesse e sta nell’essere estremamente restrittivi per quanto riguarda le impostazioni sulla privacy

Ed il bello che questa rivoluzione Facebokkiana è passata inosservata e silente!

Che tiri aria di crisi in casa e si stia trovando un escamotage per vendere legalmente i dati degli utenti?
NOoo! :whistle: 8O
Cosa andate a pensare! :bandit: :ninja:

e l’Authority per la privacy? =]

La salute ed i Clandestini: Storia di un Italia che ha paura del suo passato!

Scritto da Bafan The original Febbraio - 6 - 2009


malattiaUna notizia mi ha fatto riflettere.. ma servono a questo le notizie!, a far riflettere
Ovvio però che se si riflette troppo si perde il filo,ci si spaventa, e si finisce preda di ossessioni e di paure verso l’ignoto!
I giornalisti sanno bene questo.. ecco perché calcano la mano sempre sullo stesso tasto!
Stupro? trovamene un paio subito che vedi che ti combino!
Incidenti del sabato sera? Trovami un paio di incidenti che ti creo il mostro che gira ubriaco nel buio!
Si porta la gente a riflettere per un certo tempo sulla stessa cosa e si creano i famosi “CASI”:
Il “CASO” ENGLARO, il caso “STRANIERO”,il caso “ROMANIA”, il “CASO” Stragi del Sabato sera..
Si creano correnti di pensiero, improvvise come uragani e forti uguali, che poi abili politicanti assetati di fama colgono al volo per piazzare leggi di dubbio gusto che portano il loro nome!
ENGLARO… In questi lunghi anni di agonia, con una vita spezzata, con una famiglia rovinata dal dolore e dal dover accudire un corpo esanime.. nessuno si è minimamente interessato, nessuno prete o politico o giornalista ha alzato il culo per dare una mano, per alleviare il peso che gravava sulle spalle di quella famiglia (con nessuno non voglio dire che erano completamenti soli.. ho visto anche io la suora piangere in tv!!!! :ninja: )

Adesso tutti li con la bocca piena!, adesso tutti decisi a “DECIDERE!!!”

E poi ci sono gli odiosi stupri.. che ci sono e ci saranno.. con o senza RUMENI!
La violenza esiste e va combattuta, ma non è giusto creare DEMONI, creare classi di male, perché sono solo stupidaggini!
Queste onde emotive sono state subito cavalcate,dopo che ne erano scesi i giornalisti, dai politici che hanno pensato bene di usarle per sfoderare i loro intenti mal nascosti!
Mi riferisco all’attuale discussione sul decreto legge sulla sicurezza!
Il mondo è in crisi!
Il mondo ha fame e la fame è davvero un demone che ti spinge lontano!
L’Italia da paese di emigranti (e lo siamo ancora purtroppo!) si è vista trasformata in paese ponte verso quell’OCCIDENTE che tanto amava sollazzarsi, definendosi come il paradiso terrestre del mondo!
Il capitalismo.. che parola beota!
Lo si sfoggiava in mille modi ed in mille fogge!
Perché adesso vi spaventa il povero alla vostra porta?
Avevate mica detto in giro di essere ricchi?
Dategli un po del vostro pane!
Ha fame!
Adesso volete dirmi che non siete più benestanti?
Ma ormai lo straniero è in casa ed ha mille colori.. non potete nemmeno dividerli per colore di pelle, o per religione, o nazionalità!
Vengano da tutte le parti del mondo!
Parlano lingue diverse dalle vostre ed i loro DEI hanno altri nomi!
Hanno usanze diverse
Vestono altri Dolce & Gabbana ed usano profumi che voi non capite!
..ma sono qui!
Non basta dire: “ADESSO ANDATEVENE!”
Non più ormai.. certamente la sicurezza deve essere garantita!
Questa gente deve capire che esiste UNA LEGGE e che va rispettata!
Questa gente deve capire che può pregare il suo DIO e che ognuno può pregare il suo senza che si debba per forza dichiarare una guerra santa!
Questa gente DEVE ESSERE CURATA!
Per il loro bene, ma anche per quello di tutti noi!
Nel nuovo e futuro pacchetto di leggi sulla “SICUREZZA” c’è ne una davvero odiosa e assurda che obbligherà i medici a denunciare i malati senza permesso di soggiorno!
Giusto o non giusto… si deve precisare che un dottore ha l’obbligo della cura verso il malato, che sia ricco che sia povero, che sia bello o che sia brutto, che sia bianco,giallo o “abbronzato” (come direbbe il nostro attuale primo ministro!)
Creare queste leggi porta i clandestini ad allontanarsi dalla sanità e qui il problema non è solo loro!
Questa gente porta dai loro paesi malattie nuove o già debellate.. non possiamo pensare che SIANO SOLO CAVOLI LORO!
Vivono con noi, tra di noi, accanto a noi!
La loro salute è la salute di tutta una nazione oltre che un principio di carità!
La norma sulla possibilità’ per i medici di denunciare gli irregolari, è inaccettabile per qualsiasi persona civile e democratica’
E non produrrà’ benefici

Sono d’accordo con DEDALUS .. (leggi qui)

Controlliamo, Legalizziamo,Aiutiamo .. il povero che ha fame non resterà per molto lontano dalla tua porta!
Ricorda che non vivi su un pianeta deserto ed anche se metti la testa sotto la sabbia, prima o poi passerà qualcuno a darti un calcio nel culo!




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