I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

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Facebook: usa il tuo PC per aiutare la ricerca

Scritto da Bafan The original Agosto - 5 - 2009


globalnetFacebook ed il sociale.. qualcosa di socialmente utile nasce da un portale di svago e cerca di coinvolgere la moltitudine di utenti, normalmente impegnati in Guerre di Bande e World War, oltre che a scambiarsi pensieri, video idioti e fotografie di amici!

L’idea, in verità non nuova (tempo fa si parlava di un progetto simile per l’elaborazione dei dati provenienti dalle potenti orecchie elettroniche che scrutavano lo spazio a caccia di segnali alieni ), è quella di usare la potenza di calcolo e di elaborazione dei vari computer collegati, ovviamente quando non serve ai relativi proprietari, per convogliarla in un progetto scelto dagli stessi utenti, quale “Aiutare la ricerca su cancro”, se non la “ricerca sul clima” oppure “uno studio sulla malaria”

Tutto questo dovrebbe avvenire grazie ad un applicazione denominata ‘Progress Thru Processors’, lanciata su FACEBOOK nientemeno che da un colosso come Intel, in collaborazione con l’organizzazione informatica no-profit GridRepublic

Come potete vedere i referenti sono ottimi e ottima è l’idea che va a porre un fiore in un vaso piene di erbacce!

Un modo come un altro di rendersi utili nel sociale, valorizzare la nostra connessione ad un social networking e dare uno schiaffo a quei detrattori, uno fra i mille il “MINISTRO della repubblica RENATO BRUNETTA che ne ha decretato la morte in tutte le rete statali!

Pensiamo ad esempio a quei milioni di inutili computer che compongono il patrimonio dello stato, un patrimonio telematico utilizzato circa al 25%!

Il restante 75% potrebbe essere messo a disposizione di un progetto sociale invece che stare li a marcire inutilizzato!

Gli utenti stessi potranno decidere a quale progetto donare l’elaborazione inutilizzata della propria Cpu, scegliendo tra Rosetta@home, Climateprediction.net e Africa@home

A voi la scelta.. ne vale davvero la pena!

E poi..

Aderite spesso in massa alle varie comunità di reti BOTNET, usate dagli hacker per gli attacchi telematici.. … lo so!.. lo so che non ne siete consapevoli,ma purtroppo è cosi!!; solo che questa volta potete  essere voi a deciderlo

Questa volta potete decidere di dare una mano al mondo a darci una mano, e  si sa che una mano lava l’altra, come si sa anche che nessuna mano vuol lavare il culo.. ma qualcuno deve farlo!

Allora Forza amici.. OGGI tocca a voi!!! :lol:

Per chi ne volesse sapere di più l’indirizzo è questo!

Progress Thru Processors is on Facebook

You have the power to make a difference

You can contribute to life-changing research simply by sharing your spare processor power. Learn how Progress Thru Processors works below.

Fonte

Facebook: intenzione di battere cassa!

Scritto da Bafan The original Marzo - 27 - 2009


soldi-facebookDa tempo si rincorrono sul web voci riguardanti la volontà vera o presunta di FACEBOOK di creare applicazioni o servizi a pagamento!

Ormai le dimensioni di questa comunità mondiale ha superato i 175 milioni di “abitanti”, e la possibilità che si pensi a creare una moneta virtuale trasformando un social network di grande successo in un enorme mercato globale è tutt’altro che remota!

Già altre piattaforme hanno sperimentato in passato la moneta virtuale con un economia interna, pensiamo ad esempio al mondo virtuale di Second Life!

Questa volte le voci hanno una base di realtà, perchè a comunicare questa intenzione è nientemeno che Gareth Davis, uno degli sviluppatori di Facebook!

Gareth Davis lo ha detto durante un intervista rilasciata in occasione del Beat di San Francisco, confermando le voci di corridoio secondo le quali Facebook starebbe lavorando sull’idea di mettere a disposizione dei suoi utenti una valuta virtuale

“Ovviamente, si tratta di un’impresa notevole”
, ha chiarito Davis, “quindi ci vorrà molta attenzione”

Insomma.. c’è del vero nelle paure della popolazione virtuale di Facebook che teme di vedere passare da gratuite a pagamento molte delle popolari applicazioni, molto di moda in questo periodo!
Applicazioni come World War, Guerra di bande e tante altre presentano già oggi la possibilità di estensioni “Premium” a pagamento, estensioni però che vedono un limite proprio nell’uso obbligatorio della carta di credito, anche per piccole transazioni!

Una moneta virtuale, collegata ovviamente alla moneta vera, favorirebbe lo “spennamento” di parte della popolazione e l’ampliamento della parte BUSINESS di Facebook!

Da un allegra scampagnata tra AMICI, Facebook rischierebbe di diventare un mercatino di amenità!!!

Per quel che mi riguarda.. so per certo che ci metterei lo stesso tempo, misurato in secondi, che ho speso inizialmente per iscrivermi, per eliminare il mio profilo da un social network a pagamento!

..ma questo lo sanno a Silicon valley!

Comunque.. se non lo sanno.. è bene ricordarglielo! :whistle: :p

Oggi mi sconnetto!!.. o forse no?

Scritto da Bafan The original Marzo - 20 - 2009


spina21 Marzo 2009 è la data prevista per la prima giornata contro stress da tecnologie
Lanciata da Netdipendenza Onlus, un associazione senza scopo di lucro, la giornata “OFFLINE” propone di spegnere computer e cellulari : un giorno intero per ‘depurarsi’ dall’eccesso tecnologico cui siamo esposti per lavoro o per diletto

E’ l’invito che l’associazione rivolge agli utenti proclamando per domani la prima Giornata nazionale a schermi spenti

L’iniziativa è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tecnostress, malessere spesso causa di calo della concentrazione, irritabilità’, disturbi gastrointestinali e cardiocircolatori, perdita del sonno, cefalea
(Fonte Ansa)

..ed effettivamente viviamo in un mondo iper-tecnologico!
Tralasciando l’aspetto lavorativo, dove comunque alcune categorie sono sovra-esposte più di altre a questo aspetto.. io punterei il dito sull’aspetto ludico/dilettevole della tecnologia

I computer ed i moderni cellulari hanno portato nella nostra vita una nuova dimensione, un nuovo continente: il web!

Un enorme piazza multimediale, multirazziale, multi tematica, senza confini e religioni che però a volte ci induce ad abusarne nel tempo e nei modi!

Stessa cosa dicasi per i cellulari che per molti sono ormai un estensione del corpo!

Stessa cosa dicasi per le televisioni, sempre più grandi, sempre più definite, con programmazioni ampie e variegate!

Stessa cosa dicasi per le console di videogioco.. sempre più potenti, sempre più coinvolgenti, sempre più divertenti e multimediali

Stessa cosa dicasi per le lavatrici.. no!, quelle no!.. sono più o meno rimaste quelle di sempre!

Non è male l’idea di spegnerle, almeno per un giorno e andare fuori a vedere se è cambiato qualcosa nella natura, oppure è tutto come lo avevamo lasciato quel giorno, di tanti anni fa, quando entrò nella nostra vita quella TV o quel computer o quel..

Il problema è semmai se riusciremo davvero a staccare la spina!

La tecno dipendenza esiste ed è reale, come anche i sintomi da tecno stress.. sono quelli.. li riconosco!

Riusciremo domani a resistere alla tentazione di andare a vedere cosa ha scritto sulla nostra bacheca di FACEBOOK quel nostro amico?

Riusciremo domani a non inviare sms, mms, o chiamate ai nostri amici o amanti?

Riusciremo a resistere alla tentazione di andare a mettere al sicuro il nostro gruzzolo su GUERRA DI BANDE prima che qualche nemico ce lo rubi?

Riusciremo a resistere al richiamo della WII o della Playstation3, nonché del televisore?

Non lo so.. ma credo proprio di no!

Attenti: I dati sul web sono incancellabili

Scritto da Bafan The original Marzo - 14 - 2009


rubare-datiL’allarme è chiaro e forte ed è stato lanciato alcuni giorni fa nientemeno che dal Garante della privacy che risponde al nome di Pizzetti
L’allarme lanciato riguarda Facebook e non solo, coinvolge la rete in generale:

I dati sul web rendono indelebile il passato

Qualunque cosa voi diate in pasto al web, che sia vostra o di un vicino, amico o conoscente, non può essere più cancellata o rimossa!

Credo che questo sia un concetto chiaro e facile da capire!

Il garante della Privacy Pizzetti avverte: i dati che mettiamo su web non sono cancellabili e quindi rendono indelebile il nostro passato.’

Estendendo l’uso di rete e social network -dice Pizzetti- come Facebook, attraverso cui la gente mette in rete informazioni sui suoi comportamenti, sempre più’ cresce il rischio che usando un motore di ricerca in qualunque momento chiunque può’ conoscere queste informazioni’

‘Dobbiamo quindi porre massima attenzione a come si usa la rete’, conclude Pizzetti

( da una notizia Ansa )

Facebook, Youtube, Emule, forum, siti web.. una volta che la notizia diventa bit e viene fagocitata da motori di ricerca, copiata sui vari computer e rimandata attraverso mille altri siti per tutta la rete, diventa impossibile sottrarla al flusso!

Attenti perciò a quello che dite e date di voi!

Siate gelosi per una volta di voi stessi, perchè là fuori non sono tutti agnellini e piccoli gattini da coccolare.. ci sono un sacco di lupi e molti tirannosauri che , ahime!, non sono per niente estinti!

Semmai la domanda da giusta da porre è: Come metterla con la legge CARLUCCI?

L’onorevole Carlucci ha recentemente presentato in parlamento,sotto la falsa bandiera della lotta alla pedo-pornografia, un decreto legge che ha il solo vero scopo di proteggere i diritti di autore e di imbavagliare le voci dei vari blog e forum, al solo scopo di “CENSURA”, ma anche di imbavagliare social networks come YOUTUBE, FACEBOOK, se non TWITTER o MYSPACE
In uno dei mille “decretucoli” previsti dal DDL si parla addirittura di un accesso alla rete con/e solo con “dati personali pubblici” .. d’ora in poi non sarò più BAFAN in ogni mio post, in qualunque sito io metta la mia opinione, ma sarò un nome, cognome , indirizzo..
Come se il web fosse solo ITALIA!
Come se non ci fossero milioni di utenti da tutto il mondo connessi contemporaneamente alla rete
Come se non esistessero Hacker o malintenzionati che farebbero volentieri incetta dei nostri dati per tutti gli usi possibili ed immaginabili .. ..
.. per svuotarci il conto corrente
… per creare carte di identità false
…. per sapere tutto di noi magari .. per spiarci o ricattarci!

Allora?

Privacy o Carlucci?

Attenzione alla privacy, ai dati sul web, ma sopratutto all’onorevole Carlucci!

Giornata contro la censura sul web

Scritto da Bafan The original Marzo - 12 - 2009


censurawebSarebbe oggi la giornata contro la cybercensura, ovvero la censura ai contenuti web.

Molti siti nel mondo si sono organizzati per l’evento, tra questi segnaliamo l’associazione Reporters Sans Frontiers (Reporter Senza Frontiere), che ha inserito un inquietante titolo a tutta pagina:
“Attenzione, sito sotto sorveglianza”

Sul sito potrete leggere il rapporto 2009 dell’organizzazione sui Nemici di Internet (clicca qui per leggere il pdf), che testimonia una preoccupante realtà: la censura online comincia ad essere apprezzata anche nei paesi democratici, o presunti tali.

Sono 12 i paesi sotto accusa per essere ‘nemici di Internet’ tra cui figurano Cina, Cuba, Egitto e Iran.

Nell’elenco dei ‘cattivi’ l’organizzazione per la difesa della libertà’ di stampa nel mondo figurano inoltre: Arabia Saudita, Birmania, Corea del Nord, Siria, Tunisia, Turkmenistan, Uzbekistan e Vietnam
Secondo Rsf, il record di ‘ciber-dissidenti’ in carcere e’ detenuto dalla Cina con 49; seguono il Vietnam con 7 e l’Iran con 4.
Dati preoccupanti, anche se non ci meravigliano i nome dei paesi incriminati
Meraviglia invece la presenza di paesi democratici come l’Australia dove con il pretesto della lotta alla pedopornografia e della difesa del copyright, hanno studiato una legge che impone ai provider di filtrare i contenuti “inappropriati”, per impedire che arrivino agli utenti.

Esattamente quello che sta cercando di fare in Italia l’onorevole Carlucci, sotto la finta bandiera della lotta alla Pedofilia e la pedo-pornografia.

Chissà che l’anno prossimo non rientra anche il nostro paese in quell’elenco!

L’Italia si accinge a passare dalla democrazia alla dittatura attraverso il controllo e filtraggio della rete e dell’informazione in generale!

Il diritto di dire la propria da fastidio, come anche il web che rappresenta un mezzo per diffondere velocemente le notizie!

E’ ovvio che le dittature tendano a bloccare questo flusso, controllandolo e filtrandolo “accuratamente!”

Ricordiamo che il ddl Carlucci è in questi giorni alle camere e contiene molte norme per un uso e non uso del web che cambierà il nostro modo di vedere la rete.

Social Network come youtube e Facebook rischiano di dove chiudere le loro agenzie italiane e gli stessi utenti del web italiano sono a rischio!

L’On Carlucci li vorrebbe tutti con nome e Cognome e navigare sul web, ignorando il pericolo della rete stessa, la sua “mondialità” ed a tal proposito, segnaliamo una notizia ANSA che avalla le nostre preoccupazioni:

Il Garante della privacy,Pizzetti lancia un allarme riguardante Facebook e la rete in generale: I dati sul web rendono indelebile il passato.

Ed allora come metterla con la legge CARLUCCI?

 Il garante della Privacy Pizzetti avverte: i dati che mettiamo su web non sono cancellabili e quindi rendono indelebile il nostro passato. ‘Estendendo l’uso di rete e social network -dice Pizzetti- come Facebook, attraverso cui la gente mette in rete informazioni sui suoi comportamenti, sempre più’ cresce il rischio che usando un motore di ricerca in qualunque momento chiunque può’ conoscere queste informazioni’.


‘Dobbiamo quindi porre massima attenzione a come si usa la rete’, conclude Pizzetti.

Fonte Ansa

Comprendete il pericolo segnalato dal Sig. Pizzetti?

Ogni cosa che viene affidato alla rete, immancabilmente diviene incancellabile!

Non si torna indietro!

Ogni contenuto multimediale , ma anche dato personale finisce nel calderone dei motori di ricerca dopo di che siete schedati!

La vostra privacy è compromessa

Il sogno di molte dittature e agenzie segrete di una schedatura dei cittadini si è avverata senza costrizioni!

Milioni di utenti hanno deciso di mettere tutta la loro vita, dati, foto, gusti personali, in pasto all’archivio del web

L’Onorevole Carlucci adesso vuole renderlo obbligatorio!

Il domani della rete è in pericolo, il futuro degli Italiani sul web anche!

Giù le mani da Internet!!!!

La Carlucci tenta di distruggere il web italiano

Scritto da Bafan The original Marzo - 11 - 2009


carlucciHa preso la strada del parlamento la proposta di legge antipedofilia dell’Onorevole Carlucci!
Un vero attentato al web che NULLA ha assolutamente a che vedere con la pedofilia!
E’ una vergogna che si spacci un decreto legge anti-libertà di espressione e per la protezione dei diritti delle major da cui è stato chiaramente scritto, sotto la bandiera di un problema serio quale la pedo-pornografia

Dopo una veloce lettura degli articoli (non serve una approfondita!) si capisce subito che nulla ha a che fare con la lotta alle pedofilia, ma è solo un decreto anti-web, per limitarne e controllarne l’uso, per far sprofondare l’Italia definitivamente nel medioevo culturale!

Guido Scorza, esperto di internet e docente presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna ha evidenziato sulle pagine del noto sito Punto Informatico come dalle proprietà del file che contiene la proposta dell’onorevole Carlucci risulti che l’autore de testo è in realtà Davide Rossi, presidente dell’Unione Italiana Editoria Audiovisiva

Il ddl è un accumulo di leggi atti ad imbavagliare la rete nelle forme tipiche di blog , forum e comunità sociali oltre a contenere una chiara indicazione di poca conoscenza di questo mondo!

Se passasse intere piattaforme come Google, YouTube, MySpace, Facebook e gli stessi Internet Service provider, dovrebbero cessare immediatamente la propria attività sul suolo Italico al fine di sottrarsi a sicure responsabilità

Leggete qui ad esempio: È fatto divieto di effettuare o agevolare l’immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima

Cosa dovremo fare?
Secondo l’On. Carlucci sarebbe da mettere nome e cognome cosi che tutto finisca in pasto al web in mano a malintenzionati!
Servirà la carta d’identità per accedere alla rete..ma poi non è già cosi?
La magistratura può già oggi accedere in caso di necessità all’indirizzo IP dell’utente che si è macchiato un reato,facendone richiesta agli Internet Provider; che bisogno c’è di estremizzare l’uso di quello che è una grande risorsa del mondo!

Ricordiamo oltretutto che queste leggi valgono solo sul territorio italiano mentre la rete è mondiale e che queste sciocche limitazioni servirebbero solo a penalizzare il nostro paese portandolo allo stesso livello di quello della Cina!

..ma in Cina c’è una dittatura con censura.. qui si stanno organizzando!

Fermiamo la Carlucci e il suo DDL.. vuole solo ammazzare il web per riportarci tutti in tv a guardare i suoi futuri Show televisivi!

Io non ci sto!

Vi invito a prendere atto di quello che sto dicendo attraversi le ferventi parole
dell’avvocato Guido Scorza, esperto di internet e docente presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna, pubblicato sul sito “Punto informatico”
– Vogliono chiudere la Rete




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