I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

Uniti si può… forse!

Scritto da 3 - Gennaio - 2010 -



Voi che vi siete visti volar via i risparmi dopo le vicende CIRIO o PARMALT, voi a cui sono arrivate ingiunzioni di pagamento poi risultate sbagliate ma che vi hanno rovinato la vita, voi che per qualsiasi motivo vi trovate costretti ai soliti ricorsi
per far valere i vostri diritti e speravate nella cosiddetta “CLASS ACTION”, voi… POVERI ILLUSI!

E “CLASS ACTION” sia! E’  entrata ieri in vigore ma, se lo avete visto al cinema,  scordatevi “Erin Brockovich – Forte come la verità”, l’Italica “Class Action” non è neppure lontana parente di quella Americana ammirata nel film con Julia Roberts!
La suddetta “CLASS ACTION” è un’ azione legale collettiva nella quale si tutelano  gli interessi di una categoria o gruppo di persone!

Alla fine la montagna ha partorito un topolino, le richieste della Associazioni Consumatori sono rimaste disattese e, leggendo fra i vari articoli della legge “Art. 140bic C1”,  si può notare come sia difficile averla vinta o il solo provarci sui grandi Gruppi Aziendali!
Una legge che doveva salvaguardare i diritti di cittadini e consumatori è risultata “annacquata” da ripetuti emendamenti sponsorizzati dalle grandi lobby!
Il commento del Ministro dello Sviluppo Economico, Scajola: “Anche in Italia diventa operativo uno strumento essenziale per la tutela dei consumatori”, con tutto rispetto,  sembra una presa in giro per almeno un paio di motivi!
La prima Legge sulle “CLASS ACTION” risale alla precedente legislatura ed era stata duramente osteggiata dalle grandi industrie, legge che poi non ebbe seguito a causa della caduta del Governo di allora.
La Legge entrata in vigore ieri non ha avuto, e non me ne stupisco, alcuna critica dai grandi industriali.
Inoltre le modifiche attuate rendono arduo anche il solo avviare le azioni di causa!
Per iniziare, stando alle Legge, si avrà l’obbligo di pubblicizzare la causa in modo che venga a conoscenza al maggior numero di persone a spese del ricorrente e non a chi perde la causa (come avviene in America)!
La normativa non avrà effetti retroattivi, in parole povere niente “CLASS ACTION” contro i Gruppi come Cirio e Parmalat che si sono bevuti i risparmi di migliaia di persone!
Infine la chicca che vede, in caso di vittoria del ricorrente, il solo risarcimento del danno materiale senza nessun  aggravio, contrariamente, vincesse il querelato, il ricorrente dovrebbe pagare in aggiunta anche i danni punitivi!

Il nostro Ministro della Pubblica Amministrazione, “Brunettolo”,  ha pure assicurato che “sarà possibile aprire azioni legali collettive  anche contro la pubblica amministrazione, ma  non sarà possibile richiedere il risarcimento del danno.
EVVIVA!!!

Se i treni saranno in ritardo o altri disservizi pubblici ti danneggieranno potrai far causa e avere la tua bella… VITTORIA DI PIRRO!


PECCATO!

Mi ero illuso!

Tornerò a guardarmi la bella Julia Roberts, sperando che , se un giorno avessi mai bisogno di un  avvocato, abbia almeno un briciolo del suo fascino!

Categoria: Economia, News, Politica

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