Ciao Lucio, è stato bellissimo! Un infarto ci separa da Lucio Dalla, colonna storica della musica italiana!

Sono cose della vita, recitavano alcuni versi di una canzone che ora non ricordo!

Oggi ci sei e d’un tratto cala il sipario, così, senza preavviso!

Solo ieri applaudivamo Lucio Dalla sul palco del Festival della canzone Italiana di Sanremo, in duetto con Pierdavide Carone, mentre oggi ci troviamo a scrivere due righe di saluto ad una voce, un personaggio che ci ha accompagnati con il suo humor, con la sua ironia che tanto permeava anche i suoi pezzi

Lucio Dalla era un cantante prima ancora di essere un cantautore, ed era un personaggio prima ancora di essere un cantante, laddove i suoi pezzi erano storia prima ancora di esser musica

Un infarto l’ha colto fuori dalla sua terra, fuori dalla sua Bologna e da quell’Italia che tanto amava raccontare nei suoi brani, mettendo a fuoco quel lato umano e paesano, debole e pittoresco che è la forza vera del nostro paese

La morte è andata a fargli visita in terra straniera, in quel Montreux in Svizzera dove si trovava per alcuni concerti, e lo ha fatto , con tutta l’ironia che la morte può avare, tre giorni prima del suo 69esimo compleanno, il 4/3/1943, titolo anche di un brano che l’ha lanciato nell’olimpo degli artisti (inizialmente intitolato “Gesù bambino”)

Non staremo a raccontarvi della sua lunga carriera (impossibile) e non staremo a farvi l’elenco dei suoi pezzi di successo (impossibile); ci sono altri luoghi dove potete farvi un idea della grandiosità di un’artista eclettico, immenso, i cui brani ci hanno accompagnato lungo il nostro cammino su questa terra (parlo ovviamente per quelli che come me facevano colazione, prima di andare a scuola, ascoltando “L’anno che verrà”)

Dalla è stato autore di moltissime hit come Attenti al lupo e di super classici come “L’anno che verrà”, “Caruso”, ma anche regista di opere liriche, autore e protagonista di spettacoli tv, oltre che scopritore di talenti

Il suo amico e Press Agent  Michele Mondella ha detto di lui :

“Lui da morto non esiste. Era immortale. Come fa a morire? Lucio diceva che la morte era la fine del primo tempo. Ora c’è l’intervallo, si starà riposando. Poi torna, vedrai…”

Per ora una cosa è certa, l’anno che sta arrivando, tra un anno passerà, ma qualcuno già da oggi ci manca e sempre più ci mancherà!

Ciao Lucio, è stato bello fare un pezzo di questo meraviglioso viaggio insieme a te!

.. e adesso ..

Balla balla ballerino!

La sua vita sul web:

– Sito ufficiale LUCIODALLA.it

– La vita di Lucio Dalla by Wikipedia



Riguardo l'autore dell'articolo posso dirvi che..

ha scritto 845 articoli su BAFAN.IT.

Nato uomo, visse da simpatico umorista, mori e fu sepolto e non si seppe più nulla di lui per millenni!! Accadde un giorno, in uno sperduto villaggio, che un ragazzo di cui ignoriamo il vero nome, si risvegliò da una grave malattia con una nuova coscienza di se e del mondo. Lo shock, provocato da un eccesso di bilirubina nel sangue, aveva causato in lui un amplesso cerebrale in grado di riportare in vita Bafan, il guerriero della lingua, che armato di ironia e sagacia è in grado di svelare la realtà nascosta sotto la crosta dell’apparenza! Ulteriori INFO sull'autore

Articoli correlati

2 Commenti su “Ciao Lucio, è stato bellissimo! Un infarto ci separa da Lucio Dalla, colonna storica della musica italiana!”

  • manolo 1 marzo, 2012, 21:27

    Grande cantautore, grande musicista, grande artista, insomma… GRANDE!
    Personalmente ha segnato i miei anni con la sua musica!
    Favolosa “Anna e Marco” 😀

  • zorro 2 marzo, 2012, 20:44

    Caro amico ti scrivo… per dirti grazie per le tue canzoni!
    Addio Lucio!

ADESSO TOCCA A TE!

Scrivici cosa ne pensi di questo articolo...

Lasciaci una domanda, un saluto o soltanto rendici partecipi dei tuoi dubbi!

Come vedi non hai scuse!


Devi essere Registrato o Loggato per lasciare un commento.




Made by BAFANGROUP - Professional 'nd style since 2004