Ecco arriva La Befana… e tutte le feste si porta via!
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- venerdì, 6 gennaio, 2012, 0:00
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Come recitava un vecchio detto “l’epifania tutte le feste porta via” e purtroppo è proprio così!
Dopo il 6 Gennaio si torna tutti (tranne chi come me non ha mai lasciato) a lavoro, chi a scuola, chi in fabbrica e chi in ufficio
Forse in questo 2012 a qualcuno sarà concesso qualche altro giorno di ferie, per una combinazione di festività, tuttavia giorno 9 Gennaio vi voglio tutti ai posti di combattimento, pronti a riaccendere la catena produttiva del paese, in attesa dei bagordi carnevaleschi!
..ma siamo ancora in attesa dell’ultima delle magiche visite del triduo natalizio (Santa Lucia, Babbo Natale e .. ) : la Befana!

Questa che viene è la sua notte, la notte in cui dolce o carbone, frutta e qualche dono verrà lasciato nelle calze appese ai camini dai bambini!
La storia della Befana nasce nella notte dei tempi e si fonde con la festa religiosa dell’Epifania, ovvero l’arrivo dei Re Magi al cospetto di Gesù Bambino, recanti i doni per il salvatore (oro, incenso e mirra)
Proprio da una storpiatura del termine greco EPIFANIA ( tradotto in “apparizione, manifestazione”) deriverebbe il nome di BEFANA che una versione “cristianizzata” della storia vorrebbe legata, come dicevamo e come apprendiamo da wikipedia , ai Re Magi, che diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino e non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una signora anziana
Malgrado le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli
In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci
Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù
Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare

Ci sono però, come immaginerete, altre versioni più antiche e meno cristiane di questa, che vorrebbero il mito della Befana legato ad antichi culti pagani; trovate comunque tutto su wikipedia ed è inutile che stia qui ad riscaldarvi la pappina
Quello che invece dobbiamo fare oggi è rinfrescare la nostra memoria storica, la nostra cultura, riappropriandoci di alcune litanie e splendide poesie che appartengono alla nostra italica memoria
Innanzitutto un allegro motivetto della nostra infanzia dedicato alla Befana:
Canzone Della Befana
La Befana vien di notte
Con le scarpe tutte rotte
Il cappello alla romana
Viva viva la Befana!!
Ricordate questo simpatico e ripetitivo motivetto?
Un altro importante, quanto storico brano dedicato alla vecchietta buona di Gennaio, porta la firma di un grande poeta, Giovanni Pascoli, e merita assolutamente una lettura, in attesa dell’evento:
- LA BEFANA -
(Giovanni Pascoli)
Viene viene la Befana,
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! la circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.
Ha le mani al petto in croce,
e la neve è il suo mantello,
ed il gelo il suo pannello,
ed è il vento la sua voce.
Ha le mani al petto in croce.
- E si accosta piano piano
alla villa, al casolare,
a guardare, ad ascoltare,
or più presso or più lontano.
Piano piano, piano piano.
- Che c’è dentro questa villa?
Uno stropiccìo leggero.
Tutto è cheto, tutto è nero.
Un lumino passa e brilla.
Che c’è dentro questa villa?
- Guarda e guarda… tre lettini
con tre bimbi a nanna, buoni.
Guarda e guarda… ai capitoni
c’è tre calze lunghe e fini.
Oh! tre calze e tre lettini…
- Il lumino brilla e scende,
e ne scricchiolan le scale:
il lumino brilla e sale,
e ne palpitan le tende.
Chi mai sale? Chi mai scende?
- Coi suoi doni mamma è scesa,
sale con il suo sorriso.
Il lumino le arde in viso
come lampada di chiesa.
Coi suoi doni mamma è scesa.
- La Befana alla finestra
sente e vede, e si allontana.
Passa con la tramontana,
passa per la via maestra:
trema ogni uscio, ogni finestra.
- E che c’è nel casolare?
Un sospiro lungo e fioco.
Qualche lucciola di fuoco
brilla ancor nel focolare.
Ma che c’è nel casolare?
- Guarda e guarda… tre strapunti
con tre bimbi a nanna, buoni.
Tra le cenere e i carboni
c’è tre zoccoli consunti.
Oh! tre scarpe e tre strapunti…
- E la mamma veglia e fila
sospirando e singhiozzando,
e rimira a quando a quando
oh! quei tre zoccoli in fila…
Veglia e piange, piange e fila.
- La Befana vede e sente;
fugge al monte, ch’è l’aurora.
Quella mamma piange ancora
su quei bimbi senza niente.
La Befana vede e sente
- La Befana sta sul monte.
Ciò che vede è ciò che vide:
c’è chi piange e c’è chi ride:
essa ha nuvoli alla fronte,
mentre sta sul bianco monte
Buone feste a tutti da Befan.. ehm.. da Bafan
… e non dimenticate di appendere la calza al camino!
Riguardo l'autore dell'articolo posso dirvi che..
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2 Commenti su “Ecco arriva La Befana… e tutte le feste si porta via!”
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Peccato però che non ho il camino
Tina.. andava bene pure il termosifone o la finestra!
Vabbé.. sarà per l’anno prossimo!